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Cassazione Civile, Ordinanza n. 33151/2022 del 10/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (proprietario)

La controversia

Un soggetto aveva convenuto in giudizio alcuni familiari, chiedendo di accertare l'intervenuto acquisto per usucapione della piena proprietà di un fondo con fabbricato. I convenuti avevano resistito chiedendo il rilascio del bene e il risarcimento del danno; uno di essi aveva anche eccepito di non essere proprietario per avere donato il fondo ai figli, con dichiarazione poi accolta dal tribunale quanto al difetto di legittimazione passiva. Il tribunale aveva rigettato la domanda di usucapione e la corte d'appello aveva confermato nel merito tale decisione, limitandosi a riformare la statuizione sulle spese. In cassazione il ricorrente principale ha dedotto, con un unico motivo, che la corte territoriale avrebbe erroneamente confermato il rigetto dell'usucapione, trascurando elementi fattuali asseritamente sintomatici del possesso utile ad usucapionem: recinzione del fondo, chiusura dell'accesso con catena e lucchetto, realizzazione di un pozzo, ristrutturazione della casa colonica e abitazione del fabbricato; secondo il ricorrente tali condotte, confermate da testi, dimostravano un possesso palese e non clandestino. I resistenti hanno proposto ricorso incidentale condizionato, lamentando la mancata evocazione in appello di una delle parti originarie e il difetto di specificità dell'impugnazione.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso principale perché la censura mirava, in realtà, a ottenere una nuova valutazione del fatto e delle prove, attività riservata al giudice di merito e non sindacabile in cassazione se la motivazione è sorretta da apprezzamenti non illogici. La Corte ha richiamato il principio secondo cui il ricorso per cassazione non può risolversi in una richiesta di revisione del convincimento del giudice di merito, e che la valutazione delle deposizioni testimoniali, della documentazione e dell'attendibilità dei testi è rimessa al giudice di merito, il quale non è tenuto a confutare ogni singolo elemento probatorio. Quanto al ricorso incidentale condizionato, la Corte lo ha dichiarato inefficace, poiché subordinato all'accoglimento del ricorso principale e quindi privo di attualità dell'interesse dopo la declaratoria di inammissibilità del ricorso principale. Il ricorrente principale è stato condannato alle spese e alla corresponsione dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 380-bis c.p.c.

    proposta di definizione ex art. 380-bis cod. proc. civ.

    consente la definizione camerale del ricorso quando ne ricorrano i presupposti, qui utilizzata per la proposta di inammissibilità

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115 del 2002

    dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento ... di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato

    in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione, impone il versamento dell'ulteriore importo se dovuto

  • art. 2697 c.c.

    richiamato solo indirettamente nel contesto dell'onere probatorio sulla sussistenza del possesso utile all'usucapione

  • art. 115 c.p.c.

    evocato implicitamente nel richiamo alla valutazione delle prove da parte del giudice di merito

Massime di principio

  • Nel giudizio di cassazione non è ammissibile una censura che, sotto l'apparente denuncia di errore di diritto o di motivazione, persegua in realtà una rivalutazione del fatto e delle prove già apprezzate dal giudice di merito.
  • La valutazione della documentazione, delle deposizioni testimoniali e della credibilità dei testi è riservata al giudice di merito; la Corte di cassazione può intervenire solo se la motivazione sia assente, apparente o logicamente illogica nei limiti del vizio dedotto.
  • Quando il giudice di merito ha spiegato le ragioni per cui alcuni elementi fattuali non sono idonei a provare il possesso utile all'usucapione, il ricorso che si limiti a contrapporre una diversa lettura del materiale istruttorio è inammissibile.
  • Il ricorso incidentale condizionato proposto dalla parte vittoriosa nel merito è scrutinabile solo se il ricorso principale sia accolto o comunque vi sia attualità di interesse; in caso di inammissibilità del ricorso principale esso resta privo di effetto o di interesse all'esame.

Come è indicizzato

MateriePossessoImpugnazioni
RamiDiritti realiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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