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Cassazione Civile, Ordinanza n. 16951/2022 del 25/05/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

La controversia trae origine da un'opposizione a sanzione amministrativa per violazione del codice della strada, definita in primo grado dal giudice di pace con rigetto e poi confermata dal Tribunale di Roma. In cassazione il soccombente ha proposto un unico motivo, denunciando la violazione e falsa applicazione del d.P.R. n. 495 del 1992, della l. n. 273 del 1991 e di altre disposizioni, sostanzialmente sostenendo che non fosse stata provata la regolare e periodica verifica di funzionalità dell'apparecchio autovelox utilizzato per l'accertamento. La censura, però, non si confrontava con la motivazione della sentenza impugnata, che aveva dato atto della prova fornita dall'amministrazione mediante verbale di accertamento fidefacente e documentazione tecnica attestante revisione, omologazione e verifica metrologica dell'apparecchiatura.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile. Ha condiviso la proposta del relatore, osservando che la sentenza impugnata aveva già specificamente motivato sull'avvenuta verifica periodica dell'apparecchio, richiamando il certificato L.A.T. del Centro di Taratura di Arezzo e la verifica metrologica del 20 febbraio 2017, anteriore di circa tre mesi rispetto alla violazione. Il ricorrente si è limitato a contestazioni generiche senza misurarsi con tale ratio decidendi. È stato inoltre disposto il raddoppio del contributo unificato ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002. Nessuna statuizione sulle spese per mancata costituzione dell'intimata.

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 495 del 1992

    richiamato dal ricorrente per sostenere l'illegittimità dell'accertamento per asserita mancata verifica dell'autovelox, ma la censura è stata ritenuta generica e non confrontata con la motivazione di merito

  • l. n. 273 del 1991

    richiamata dal ricorrente nel motivo di ricorso, senza che la Corte ravvisasse una concreta incidenza sulla decisione impugnata

  • art. 380-bis c.p.c.

    norma del procedimento camerale accelerato richiamata per la trattazione del ricorso e per la proposta di manifesta inammissibilità

  • art. 391-bis, comma 4, c.p.c.

    richiamato per la fissazione dell'adunanza camerale in base alla proposta del relatore

  • art. 376, primo comma, c.p.c.

    richiamato incidentalmente per escludere che fosse prevista un'"udienza partecipata" nel procedimento applicato

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002

    applicato per dichiarare la sussistenza dei presupposti del raddoppio del contributo unificato a carico del ricorrente

  • Sezioni Unite n. 7155 del 21/03/2017

    richiamata solo quanto alla formula della decisione finale

  • art. 380-bis c.p.c.

    base della proposta di inammissibilità del relatore, condivisa dalla Corte

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione contro una sentenza che conferma l'opposizione a sanzione amministrativa, la censura è inammissibile se non si confronta specificamente con la motivazione della decisione impugnata e si limita a contestazioni generiche del materiale probatorio.
  • Quando il giudice di merito accerta, con motivazione puntuale, che l'amministrazione ha fornito prova della revisione, omologazione e verifica metrologica dell'apparecchio di rilevazione, la mera riproposizione astratta della doglianza sulla taratura o funzionalità del dispositivo non è sufficiente a fondare il ricorso per cassazione.
  • La prova documentale dell'avvenuta verifica periodica dell'autovelox, se richiamata in sentenza come base della decisione, rende decisiva la critica alla motivazione; in assenza di specifica confutazione della ratio decidendi, il ricorso è destinato a essere dichiarato inammissibile.
  • In sede di inammissibilità del ricorso, la Corte può applicare il raddoppio del contributo unificato quando ne ricorrano i presupposti di legge.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniContenzioso tributario
RamiProcesso civileTributi
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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