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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3823/2025 del 30/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Bologna del 04/06/2024. Chargi principali: guida in stato di ebbrezza e lesioni personali gravissime al passeggero. Motivi di impugnazione: 1) vizio di motivazione sulla commisurazione della pena, con critica alla mancata considerazione delle contraddizioni istruttorie e dell'incidenza dell'eventuale mancato uso delle cinture di sicurezza sulla gravità delle lesioni; 2) questione di legittimità costituzionale dell'art. 222 co. 3 c.d.s. nella parte in cui impedirebbe a un lavoratore di conseguire la patente necessaria per la propria attività lavorativa.

La decisione

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato per morte dell'imputato. Dal certificato prodotto risulta che Anthony Capasso è deceduto il 17/11/2024: ne consegue l'applicazione dell'art.150 c.p.p. e l'estinzione del reato. In precedenza la Corte d'Appello aveva dichiarato non doversi procedere per il reato previsto dall'art.187 co.8 c.d.s. per prescrizione, aveva rideterminato la pena per il reato di cui all'art.590-bis co.3 c.p. ritenendo assorbito il reato di cui all'art.186 co.2 lett. c) e 2-bis c.d.s., e aveva revocato la sanzione amministrativa della sospensione della patente per un anno trasmettendo gli atti al Prefetto di Bologna. Tuttavia la Cassazione non ha esaminato i motivi di merito o di costituzionalità, pronunciandosi esclusivamente sulla estinzione del reato per morte dell'imputato.

Norme richiamate

  • art.150 cod. proc. pen.

    La morte dell'imputato comporta l'estinzione del reato e determina l'annullamento della sentenza senza rinvio; la Cassazione ha applicato questa norma per chiudere il processo.

  • art.187 co.8 cod. strada

    La Corte d'Appello aveva ritenuto non doversi procedere per questo capo d'imputazione in quanto estinto per prescrizione; la questione non è stata invece esaminata in Cassazione a causa della morte dell'imputato.

  • art.590-bis co.3 cod. pen.

    Norma che disciplina le lesioni personali gravissime cagionate con colpa; la Corte d'Appello ha rideterminato la pena in relazione a questa fattispecie (sul punto la Cassazione non ha invece deciso sul merito, per estinzione).

  • art.186 co.2 lett. c) e co.2-bis cod. strada

    Previsioni relative alla guida in stato di ebbrezza e alle aggravanti connesse; la Corte d'Appello aveva ritenuto questi reati assorbiti o valutati nella rideterminazione della pena, ma la Cassazione non ha esaminato tali valutazioni per estinzione.

  • art.141 cod. strada

    Norma che impone le cautele nella guida (mantenimento del controllo del veicolo); nel capo di imputazione era indicata come violata e collegata alla condotta colposa che ha provocato l'incidente.

  • art.222 co.3 cod. strada

    Norma oggetto di questione di legittimità costituzionale sollevata dal ricorso nella parte in cui imporrebbe divieti all'acquisizione di determinate patenti da parte di lavoratori, con presunte ripercussioni sull'attività lavorativa; la questione non è stata esaminata dalla Cassazione per estinzione del processo.

Massime di principio

  • La morte dell'imputato estingue il reato e determina l'annullamento della sentenza senza rinvio: le questioni di merito (vizi di motivazione, costituzionalità) non vengono decise se il processo si estingue per decesso.
  • Per ottenere l'effetto estintivo è necessario depositare tempestivamente certificato di morte e comunicazione al giudice che ha in corso il procedimento.
  • Quando il ricorso riguarda questioni di merito come la commisurazione della pena o la rilevanza di circostanze attenuanti (es. mancato uso delle cinture), tali profili possono essere rilevati solo se il processo prosegue; la valutazione resta di merito e richiede prova e motivazione specifica.
  • Le questioni costituzionali sollevate in appello o in Cassazione possono non essere esaminate se sopraggiunge causa estintiva: vale ricorrere tempestivamente con gli atti processuali necessari quando non sussistono cause estintive.
  • In caso di prescrizione accertata in grado d'appello (art.187 co.8 c.d.s. nel caso), il processo può essere estinto anche indipendentemente da successivi eventi, ma occorre verificare i termini e le possibili interruzioni della prescrizione.

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