Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 23179/2021 del 20/08/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

La società aveva impugnato una cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato ex art. 54-bis d.P.R. 633/1972, con la quale l’Agenzia recuperava a tassazione un credito IVA maturato nel 2007 e portato in detrazione nella dichiarazione 2008. Il recupero era fondato sul fatto che la dichiarazione annuale IVA relativa al 2007 era stata presentata oltre il termine di 90 giorni, esattamente al 91° giorno. In appello la CTR aveva accolto il ricorso della contribuente ritenendo che la tardiva presentazione non comportasse la perdita del diritto alla detrazione, se il credito fosse comunque riconoscibile aliunde. L’Agenzia ha proposto ricorso per cassazione con un unico motivo, denunciando violazione e falsa applicazione degli artt. 19, 28, 30 e 55 d.P.R. 633/1972, degli artt. 2 e 8 d.P.R. 322/1998 e dell’art. 21 d.lgs. 546/1992, sostenendo che, in mancanza della dichiarazione IVA nell’anno di maturazione del credito, il contribuente non poteva detrarlo nell’anno successivo ma avrebbe dovuto chiedere il rimborso nei modi e termini previsti.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso dell’Agenzia. Ha ritenuto infondata la censura alla luce della giurisprudenza delle Sezioni Unite n. 17757/2016 e della successiva Corte di giustizia UE (causa C-895/19, sentenza 18 marzo 2021), secondo cui il principio di neutralità dell’IVA impone di riconoscere la detrazione anche in mancanza della dichiarazione annuale del periodo di maturazione, purché l’eccedenza risulti dalle dichiarazioni periodiche, la detrazione sia esercitata entro il termine per la dichiarazione del secondo anno successivo a quello di insorgenza del diritto e siano dimostrati i requisiti sostanziali dell’operazione. La Corte ha inoltre osservato che la CTR aveva già accertato l’assenza di incertezze sulle fatture emesse e sull’individuazione dell’IVA a debito. Le spese sono state compensate per la sopravvenienza degli arresti di legittimità e unionali successivi all’instaurazione della controversia.

Norme richiamate

Massime di principio

  • Il diritto alla detrazione dell’IVA costituisce un principio fondamentale del sistema comune dell’imposta e non può essere negato per la sola omissione o tardività di un adempimento formale, se risultano integrati i requisiti sostanziali della detrazione.
  • Nel regime di autoliquidazione dell’IVA, l’omessa presentazione della dichiarazione annuale del periodo di maturazione non comporta automaticamente la perdita del credito detraibile, quando l’eccedenza risulti dalle dichiarazioni periodiche e la detrazione sia esercitata entro il termine previsto per la dichiarazione del secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.
  • L’amministrazione finanziaria, una volta in possesso degli elementi necessari, non può subordinare l’esercizio della detrazione a condizioni formali ulteriori che ne svuotino la funzione, salvo che l’irregolarità formale impedisca la prova certa dei requisiti sostanziali.
  • La tutela del diritto alla detrazione richiede che sia dimostrato in concreto che gli acquisti siano stati effettuati da un soggetto passivo, che l’imposta sia stata assolta sugli acquisti e che i beni o servizi siano utilizzati per operazioni imponibili.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioAccertamento
RamiTributi
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.