Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 47064/2022 del 13/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione proposta dal Procuratore Generale per omessa applicazione, nella sentenza di patteggiamento emessa dal Tribunale di Potenza, delle sanzioni amministrative accessorie relative a violazioni urbanistiche/antisismiche: in particolare l'ordine di demolizione ex art. 31, comma 9, d.P.R. n. 380/2001 e la rimessione in pristino ex art. 181, comma 2, d.lgs. n. 42/2004. Il P.G. ha sostenuto la natura obbligatoria di tali misure anche in caso di patteggiamento e ha chiesto l'annullamento senza rinvio della sentenza limitatamente a tale omissione; il difensore ha eccepito tardività del ricorso e che la rimessione in pristino fosse già stata eseguita.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ammissibile. Ha escluso la tardività dell'impugnazione ritenendo che, per il Procuratore Generale, il termine di quindici giorni decorra dalla comunicazione della sentenza motivata (comunicata il 26/05/2022). Ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente all'omessa statuizione dell'ordine di demolizione dell'opera abusiva e ha impartito in questa sede l'ordine di demolizione. Non sono stati disposti altri provvedimenti nella parte riportata della sentenza.

Norme richiamate

  • art. 444 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina il patteggiamento; la sentenza impugnata era stata pronunciata ai sensi di questa disposizione

  • art. 31, comma 9, d.P.R. n. 380/2001

    Prevede l'ordine di demolizione per opere abusive. La Corte ha interpretato tale disposizione come imponibile e obbligatoria anche in caso di patteggiamento, sottraendola alla disponibilità delle parti

  • art. 181, comma 2, d.lgs. n. 42/2004

    Norma che disciplina la rimessione in pristino di beni sottoposti a tutela. È stata indicata come sanzione amministrativa accessoria richiesta dal P.G.; la Corte ha valutato la rilevanza ma nella parte riportata ha ordinato espressamente la demolizione

  • art. 606 cod. proc. pen.

    Norma richiamata nell'ambito dell'ammissibilità del ricorso per cassazione avverso sentenze di patteggiamento quando si censurano errori o omissioni nella applicazione di sanzioni amministrative

  • art. 620 cod. proc. pen.

    Disposizione richiamata dal P.M. per sollecitare l'applicazione delle sanzioni accessorie; inserita tra le norme processuali a supporto dell'intervento del P.G.

Massime di principio

  • In caso di patteggiamento per violazioni urbanistiche o antisismiche, l'ordine di demolizione previsto dall'art. 31, comma 9, d.P.R. n. 380/2001 è una sanzione accessoria obbligatoria che il giudice penale deve statuire anche se le parti non lo hanno concordato
  • Il Procuratore Generale può proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento quando si contesta l'erronea o omessa applicazione di sanzioni amministrative obbligatorie; tale ricorso è ammissibile ai sensi dell'art. 606 c.p.p.
  • Il termine per proporre il ricorso del P.G. decorre dalla comunicazione della sentenza motivata (termine di 15 giorni), perciò molte eccezioni di tardività possono essere respinte se la comunicazione è successiva alla pronuncia
  • La Corte di Cassazione può annullare senza rinvio la parte della sentenza omissiva e impartire direttamente l'ordine di demolizione quando si tratta di statuizioni obbligatorie e prive di discrezionalità
  • Le parti non possono far venir meno l'applicazione di sanzioni amministrative accessorie obbligatorie con un accordo di patteggiamento; tali sanzioni sono sottratte alla disponibilità delle parti
  • Se la rimessione in pristino è già stata eseguita, il giudice valuterà l'effettiva esecuzione, ma l'assenza della statuizione formale può comunque essere sanata mediante intervento della Corte di Cassazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.