Cassazione Civile, Ordinanza n. 07326/2024 del 19/03/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (cittadini)
La controversia
La controversia nasce da una procedura per la realizzazione, da parte di un comune, di un impianto idroelettrico sul torrente Sorba. Dopo un primo contenzioso definito contro una precedente declaratoria regionale di strategicità, il procedimento è proseguito con VIA favorevole provinciale, dichiarazione di valenza strategica del progetto ridimensionato, concessione idraulica e autorizzazione unica ex art. 12 d.lgs. 387/2003. Alcuni residenti del luogo e associazioni ambientaliste hanno impugnato tali atti davanti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, deducendo, tra l'altro, carenza di strategicità del progetto, insostenibilità economico-finanziaria, mancata considerazione di una derivazione preesistente, rischio idrogeologico dell'area, violazione delle prescrizioni VIA e difformità tra progetto definitivo ed esecutivo. Il TSAP ha dichiarato inammissibile il ricorso dei residenti per difetto di interesse ad agire, ritenendo insufficiente la sola vicinitas, e ha respinto nel merito le censure delle associazioni, ritenendo assorbite le contestazioni sulla strategicità per effetto del giudicato formatosi sul precedente giudizio amministrativo. In cassazione i ricorrenti hanno dedotto, in sintesi, violazione dell'art. 100 c.p.c. per il diniego di interesse ad agire dei residenti; violazione dell'art. 2909 c.c. per l'erronea estensione del giudicato esterno al nuovo giudizio, nonostante la diversa parte associativa e la diversità degli atti impugnati; violazione dell'art. 23 delle norme tecniche del PTA regionale e omesso esame della nuova valutazione di strategicità alla luce del ridimensionamento dell'opera; omesso esame di profili relativi a impatti cumulativi, dissesto idrogeologico e difformità del progetto esecutivo.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il primo motivo, ritenendo che la vicinitas, in una controversia su atti relativi a opere riguardanti acque pubbliche e incidenti su ambiente e paesaggio, sia sufficiente a radicare sia la legittimazione sia l'interesse a ricorrere, senza necessità di dimostrare uno specifico e puntuale pregiudizio o la concreta pericolosità dell'opera. Ha accolto anche il secondo motivo, escludendo che potesse operare il giudicato esterno sul nuovo contenzioso, poiché non coincidevano né le parti né gli atti e la nuova declaratoria di strategicità riguardava un progetto modificato, ridimensionato in potenza, portata e produttività. Ha quindi cassato la sentenza impugnata e rinviato al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per nuovo esame, con assorbimento dei restanti motivi e regolazione delle spese demandata al giudice di rinvio.
Norme richiamate
L'interesse ad agire può essere radicato dalla vicinitas quando l'atto amministrativo incide su un'area territorialmente contigua e su valori ambientali e paesaggistici protetti; non serve la prova puntuale del danno concreto o della pericolosità dell'opera.
Il giudicato sostanziale opera solo nei limiti di identità soggettiva e oggettiva tra i due giudizi; non può essere esteso a una controversia relativa ad atti diversi e a un progetto modificato.
Richiamato quale fondamento del giudicato formale da cui discendono gli effetti preclusivi del giudicato sostanziale.
art. 39 d.lgs. n. 104 del 2010
Il concetto di giudicato nel processo amministrativo si ricava in via di rinvio esterno dalle regole civilistiche.
art. 143 r.d. n. 1775 del 1933
Norma richiamata in tema di impugnazione di atti amministrativi in materia di acque pubbliche davanti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
art. 243 r.d. n. 1775 del 1933
Richiamato nell'eccezione di inammissibilità del ricorso per cassazione contro le decisioni del TSAP, eccezione disattesa dalla Corte.
art. 201 r.d. n. 1775 del 1933
Richiamato nell'eccezione preliminare dei resistenti sui limiti di ricorribilità, poi respinta.
Invocato nei motivi di ricorso per omessa pronuncia su alcuni profili, ma tali censure sono rimaste assorbite dall'accoglimento dei primi due motivi.
commi primo, nn. 3, 4 e 5
È la base formale dei motivi di ricorso per cassazione articolati contro la sentenza del TSAP.
art. 23 del PTA della Regione Piemonte
È la disciplina regionale che vieta interventi incidenti sulla risorsa idrica, salvo i progetti riconosciuti di valenza strategica; la Corte, però, non ne ha esaminato nel merito la corretta applicazione, avendo accolto il motivo sul difetto di giudicato e rinviato il resto al TSAP.
art. 12 d.lgs. n. 387 del 2003
Richiamato in relazione all'autorizzazione unica dell'impianto; la censura sulla difformità del progetto esecutivo è stata assorbita.
Massime di principio
- Nei giudizi relativi ad atti amministrativi concernenti opere sulle acque pubbliche, la vicinitas può essere sufficiente a fondare insieme legittimazione e interesse ad agire quando il ricorrente sia stabilmente collegato al territorio inciso e deduca una lesione di valori ambientali, paesaggistici o di salubrità, senza che occorra provare in concreto l'esatto danno o la pericolosità dell'opera.
- Il giudicato esterno è opponibile solo se vi è effettiva identità soggettiva e oggettiva tra i due giudizi; non può precludere l'esame di una nuova impugnazione contro atti diversi, adottati in un procedimento evoluto o riferito a un progetto modificato nei suoi elementi essenziali.
- Quando il giudice ritenga assorbiti i motivi successivi per effetto di una preclusione processuale erroneamente applicata, l'accoglimento dei primi motivi determina la cassazione con rinvio affinché il giudice di merito rivaluti le ulteriori censure non esaminate.
- In materia ambientale e paesaggistica, l'interesse a ricorrere non richiede un vaglio di meritevolezza sostanziale dell'interesse del privato o dell'associazione: è sufficiente che l'atto amministrativo incida su un ambito territoriale determinato e su beni costituzionalmente protetti, alterandone l'assetto in modo non meramente ipotetico.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07253/2024 del 19/03/2024
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07255/2024 del 19/03/2024
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07256/2024 del 19/03/2024
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07258/2024 del 19/03/2024
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07259/2024 del 19/03/2024
- ordinanza_civile · 19 mar 2024Cassazione Civile, Ordinanza n. 07260/2024 del 19/03/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →