Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 08083/2025 del 27/03/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (cliente)

La controversia

La controversia nasce da un decreto ingiuntivo ottenuto da una società fornitrice per il pagamento di materiale elettrico asseritamente fornito a favore di un2'altra societe0. Il tribunale revocava il decreto e la corte d'appello confermava, ritenendo non provato che il materiale fosse mai stato ordinato dalla resistente. In cassazione la ricorrente deduceva nullite0 della sentenza per violazione degli artt. 2736 c.c. e 233, 237 e 238 c.p.c., nonche9 difetto di motivazione, sostenendo che la corte d'appello avesse omesso di pronunciarsi sull'istanza di ammissione del giuramento decisorio formulata nell'atto di appello per accertare che le fatture in ingiunzione si riferivano a forniture eseguite in esecuzione di ordinativi di cui a un documento prodotto in giudizio e che tali forniture erano state accettate e utilizzate in vari cantieri.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo inammissibile e ha rigettato il ricorso. Ha osservato che, pur non essendosi la corte d'appello espressamente pronunciata sull'istanza di giuramento decisorio, essa aveva comunque escluso in modo chiaro che il documento richiamato integrasse il contratto di fornitura dedotto dalla ricorrente, evidenziando inoltre che il soggetto indicato dalla ricorrente poteva gestire solo rapporti gie0 in essere e non il nuovo contratto di cui si discuteva, rispetto al quale difettava il potere di rappresentanza e di firma. La ricorrente non aveva quindi spiegato, ne9 risultava evidente, la decisivite0 del capitolato di giuramento ai fini della decisione. La ricorrente e8 stata condannata alle spese del giudizio di legittimite0 e al versamento dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 2736 c.c.

    Richiamato dalla ricorrente a sostegno della richiesta di giuramento decisorio; la Corte non ne affronta il merito, ritenendo il motivo inammissibile per difetto di decisivite0 dell'istanza rispetto alle rationes decidendi della sentenza impugnata.

  • artt. 233, 237 e 238 c.p.c.

    Richiamati dalla ricorrente in relazione all'istanza di giuramento decisorio e alla censura di nullite0 della sentenza; la Corte reputa comunque il motivo inammissibile perche9 non dimostra l'incidenza decisiva della prova richiesta.

  • art. 13, co. 1 quater, d.p.r. 115/2002

    Applicato per dare atto della sussistenza dei presupposti per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato a carico della ricorrente.

Massime di principio

  • Il motivo di ricorso che deduca l'omessa pronuncia su un'istanza istruttoria e8 inammissibile se il ricorrente non spiega in modo specifico la decisivite0 della prova richiesta rispetto alle rationes decidendi della sentenza impugnata.
  • La prova per giuramento decisorio non e8 utilmente invocabile quando la sentenza di merito abbia gie0 escluso, con argomentazione autonoma e sufficiente, il fatto costitutivo del credito azionato e il ricorrente non dimostri che il giuramento potrebbe sovvertire tale accertamento.
  • Se il giudice di merito accerta che il documento richiamato non integra il contratto dedotto e che chi avrebbe operato non aveva potere di rappresentanza o firma sul nuovo rapporto, la censura che si limiti a insistere sull'ammissibilite0 di un mezzo istruttorio senza confrontarsi con tali premesse e8 inammissibile.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniProveInadempimento
RamiProcesso civileObbligazioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.