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Sentenza

Sentenza n. 1768/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600892

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. ISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: inerzia sull’istanza di cessione di suolo trazzerale e, eventualmente, sulla richiesta di rilascio del certificato di destinazione urbanistica

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni procedenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente, titolare del progetto per un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo e opere di connessione alla rete, ha contestato l’inerzia dell’amministrazione regionale sull’istanza del 4 marzo 2025 volta alla cessione di una porzione di suolo trazzerale ubicata nel Comune di Campofelice di Fitalia e ricadente nel tracciato della Regia Trazzera n. 37. Ha inoltre contestato l’inerzia del Comune rispetto alla richiesta di rilascio del certificato di destinazione urbanistica, trasmessa dall’amministrazione regionale ove ritenuta necessaria per la conclusione del procedimento. L’unico motivo dedotto consisteva nella violazione dell’art. 2, commi 1 e 2, l. n. 241/1990, dell’art. 2, commi 1 e 2, l.r. Sicilia n. 7/2019 e dell’art. 25 l.r. n. 10/1999, con richiesta di accertamento dell’obbligo di provvedere, condanna delle amministrazioni alla conclusione dei procedimenti ed eventuale nomina di un commissario ad acta. Nel corso del giudizio l’amministrazione regionale ha riferito dell’intervenuta emanazione del provvedimento di sdemanializzazione; la ricorrente ha quindi dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, in conformità alla dichiarazione espressa dalla ricorrente prima che la causa fosse trattenuta in decisione. Il giudice ha richiamato il principio secondo cui, quando il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo non può esaminare d’ufficio il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire, dovendo limitarsi a prendere atto della dichiarazione e dichiarare l’improcedibilità, salvo repliche o diverse richieste delle parti. Le spese sono state compensate tra le parti costituite, mentre non vi è stata pronuncia sulle spese nei confronti del Comune non costituito.

Norme richiamate

  • art. 2, commi 1 e 2 l. n. 241/1990

    La norma è stata invocata quale fondamento dell’obbligo dell’amministrazione di concludere il procedimento entro un termine determinato; il giudizio non è stato definito nel merito per la sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 2, commi 1 e 2 l.r. Sicilia n. 7/2019

    La norma regionale è stata invocata a sostegno dell’obbligo di conclusione del procedimento amministrativo; il TAR non ne ha esaminato l’applicazione sostanziale.

  • art. 25 l.r. Sicilia n. 10/1999

    La disposizione è stata indicata quale base normativa dell’istanza di cessione del suolo trazzerale; la relativa questione sostanziale non è stata decisa per l’improcedibilità del ricorso.

  • art. 13 l.r. Sicilia n. 4/2003

    La disposizione è richiamata nell’oggetto dell’istanza di cessione del suolo trazzerale, senza specifica interpretazione da parte del giudice.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla decisione del ricorso, il giudice amministrativo deve dichiarare l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare il merito d’ufficio.
  • Nel processo amministrativo, il principio dispositivo in senso ampio attribuisce al ricorrente la disponibilità dell’azione e della valutazione dell’interesse ad agire fino al momento in cui la causa viene trattenuta in decisione; il giudice non può sostituirsi alla parte in tale valutazione, salvo diverse richieste o repliche delle parti.

Come è indicizzato

MaterieTermini del procedimento e silenzioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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