Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46999/2022 del 13/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza d'appello contestando: 1) rispetto al capo 12 (art. 74 DPR 309/90) la presunta contraddizione con il giudicato favorevole a coimputati assolti, l'erronea applicazione dell'art. 238-bis c.p.p. e la mancanza di riscontri alle dichiarazioni del collaborante Orabona Salvatore; sostiene che le intercettazioni non riguarderebbero lui e che i fatti dimostrerebbero al più concorso nella cessione di stupefacenti (capo 13) e non la partecipazione a un'organizzazione stabile; 2) rispetto ai capi 13 e 15 chiede la non riconducibilità alla fattispecie aggravata dell'art. 73 comma 5 DPR 309/90 perché i quantitativi sarebbero indeterminati o irrisori; 3) deduce errore nel trattamento sanzionatorio per mancata applicazione massima delle circostanze attenuanti (art. 62-bis, 132, 133 cod. pen.).

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato i motivi di ricorso generici e aspecifici e quindi inammissibili. Ha confermato la correttezza del ragionamento della Corte territoriale che, nel valutare la posizione dell'imputato, ha legittimamente valutato la sentenza irrevocabile nei confronti dei coimputati secondo i limiti dell'art. 238-bis c.p.p., ha ritenuto idonee le dichiarazioni del collaborante integrate da intercettazioni e sequestri probatori, e ha ritenuto provata la partecipazione all'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti nonché le cessioni contestate. Ha altresì ritenuto infondato il motivo sulla quantificazione e qualificazione dei reati e sul trattamento sanzionatorio. Conseguentemente il ricorso è stato respinto, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • DPR 309/90 art. 74

    Riferita alla fattispecie dell'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; la Corte ha ritenuto che l'insieme di intercettazioni, dichiarazioni di collaborante e sequestri dimostrino l'esistenza di una struttura organizzativa e la partecipazione dell'imputato

  • DPR 309/90 art. 73

    Norma che prevede circostanze aggravanti per la cessione di ingenti quantitativi; la Corte ha valutato che, nel contesto probatorio globale, le quantità e le modalità delle cessioni rientrassero in un traffico di ingenti quantitativi e non fossero riconducibili a cessioni insignificanti

  • Codice di procedura penale art. 238-bis

    La sentenza irrevocabile nei confronti di un coimputato può essere acquisita nel processo ad quem ma non vincola automaticamente il nuovo giudice; la Corte ha richiamato che i fatti accertati nella motivazione vanno valutati unitamente agli altri elementi probatori e il giudice deve motivare il dissenso dalle affermazioni del precedente giudicato

  • Codice di procedura penale art. 192

    Regole sulla valutazione della prova e sulle fonti di prova: la Corte ha richiamato che le risultanze di precedenti giudicati vanno valutate insieme ad altri elementi che ne confermano l'attendibilità

  • Codice penale art. 62-bis, art. 132, art. 133

    Norme sul riconoscimento e sulla quantificazione delle circostanze attenuanti e sulla determinazione della pena; la Corte ha ritenuto che il giudice di merito abbia correttamente calibrato le attenuanti e determinato la pena entro i limiti di legge

  • Codice di procedura penale art. 102

    Norma che disciplina la nomina dell'avvocato in sostituzione; qui citata per l'avvenuta nomina del difensore che ha proposto il ricorso

Massime di principio

  • Un'assoluzione o condanna pronunciata in capo a un coimputato non vincola automaticamente la decisione su altro imputato: il giudice del processo ad quem può valutare autonomamente le risultanze, acquisendo la sentenza precedente ai sensi dell'art. 238-bis c.p.p. e motivando il proprio dissenso ove non la segua
  • Le dichiarazioni di collaboranti richiedono riscontri esterni per avere pieno valore probatorio, ma tali dichiarazioni possono essere convalidate e valorizzate se corroborate da intercettazioni, sequestri e altri elementi concreti
  • Per integrare la partecipazione a un'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti non è necessario che ogni partecipante abbia ruolo direttivo: è sufficiente un contributo stabile e concreto alla vita dell'organizzazione, anche se limitato temporalmente, valutato nel contesto di ripetute cessioni e di un quadro organizzativo complessivo
  • La qualificazione aggravata per ingenti quantitativi va valutata sul complesso delle attività, dai volumi alle modalità di svolgimento del traffico e ai riscontri probatori; quantità indicate in modo metaforico o non chiaramente documentate possono comunque essere ritenute significative se emergono elementi concreti che ne dimostrano la consistenza
  • I motivi di ricorso in cassazione devono essere specifici e dettagliati: doglianze generiche o aspecifiche sono dichiarate inammissibili
  • Per ottenere l'estensione massima delle attenuanti è necessario che il ricorrente dimostri fattualmente e argomentativamente le ragioni della maggiore riduzione, non limitandosi a deduzioni generiche

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.