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Sentenza

Sentenza n. 308/2026 - Napoli, Sezione 9

per l’ottemperanza della Sentenza Tribunale di Napoli Nord sezione lavoro Sentenza n. 2290/2024 pubbl. il 03/05/2024 RG n. 14685/2023, notificata al Ministero resistente il 27 novembre 2024 e passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202503731

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IXSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Napoli Nord, sezione lavoro, che aveva riconosciuto il diritto all'assegnazione della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici dal 2018/2019 al 2021/2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente di ruolo)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto azione di ottemperanza ai sensi dell'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a. per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, notificata al Ministero il 27 novembre 2024. Il giudicato aveva accertato il diritto della docente all'assegnazione della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione, con emissione di buoni elettronici del valore di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici dal 2018/2019 al 2021/2022. La ricorrente ha dedotto l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto per l'esecuzione forzata nei confronti delle pubbliche amministrazioni e la perdurante inerzia ministeriale, chiedendo l'ordine di pagamento, la nomina di un commissario ad acta e la fissazione di una penale per l'eventuale ulteriore ritardo. Il Ministero si è costituito con atto di stile senza documentare l'avvenuto adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto rispettati i termini processuali per l'azione di ottemperanza e per il rito camerale, verificando che la sentenza del giudice ordinario fosse stata notificata all'amministrazione, che fosse decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni e che fosse intervenuto il passaggio in giudicato. Poiché il Ministero non ha fornito prova dell'adempimento, il Collegio ha ordinato all'amministrazione di dare puntuale e integrale esecuzione al titolo, mediante il pagamento delle spettanze riconosciute, entro 60 giorni dalla notificazione o comunicazione della sentenza, se anteriore. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il dirigente della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario competente, disponendo che il commissario provveda entro ulteriori 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza e possa compiere tutti gli atti necessari, comprese eventuali modifiche di bilancio. Il TAR ha inoltre affermato l'obbligatorietà dell'incarico del commissario quale ausiliario del giudice, ha rinviato a un successivo decreto collegiale la liquidazione del compenso e ha posto a carico del Ministero le spese di lite, liquidate in 500 euro oltre accessori, contributo unificato se versato e spese generali se spettanti.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    L'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione [...] delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato.

    La disposizione consente di azionare davanti al giudice amministrativo l'esecuzione di un giudicato formatosi su una sentenza del giudice ordinario quando l'obbligo di conformazione grava su una pubblica amministrazione.

  • art. 114, comma 1, c.p.a.

    Il termine previsto per la proposizione dell'azione di ottemperanza è stato ritenuto rispettato.

  • art. 87, comma 2, lett. d), e comma 3, c.p.a.

    Sono stati ritenuti rispettati i termini applicabili al rito camerale.

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo consente di procedere all'esecuzione forzata nei confronti della pubblica amministrazione e, nel caso concreto, ha contribuito a rendere procedibile l'azione di ottemperanza.

  • art. 115 c.p.a.

    La notificazione della sentenza ottemperanda presso la sede dell'amministrazione è stata considerata rilevante ai fini dell'esecuzione del titolo.

  • art. 479 c.p.c.

    A seguito delle modifiche richiamate dal giudice, le copie conformi dei provvedimenti giurisdizionali costituiscono titolo esecutivo senza necessità di apposizione della formula esecutiva.

  • art. 112, comma 3, c.p.a.

    Il giudice dell'ottemperanza può disporre le misure necessarie per assicurare l'attuazione effettiva del giudicato, compresa la nomina di un commissario ad acta.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è proponibile per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario quando l'obbligo di conformarsi al decisum grava su una pubblica amministrazione.
  • Ai fini dell'azione di ottemperanza contro una pubblica amministrazione rilevano la notificazione del titolo esecutivo, il passaggio in giudicato della decisione e il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996.
  • In presenza di un giudicato favorevole non adempiuto, l'amministrazione deve provare l'avvenuta esecuzione; in mancanza di tale prova, il giudice dell'ottemperanza può ordinare l'adempimento integrale entro un termine perentorio.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia, attribuendogli il compimento di tutti gli atti necessari all'esecuzione, anche le eventuali modifiche di bilancio a carico dell'amministrazione inadempiente.
  • L'incarico di commissario ad acta quale ausiliario del giudice è obbligatorio e non può essere rifiutato né limitato da disposizioni interne dell'amministrazione di appartenenza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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