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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 19419/2022 del 17/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Rami ha impugnato la sentenza della Corte d'appello che aveva confermato la sua condanna per fatti connessi alla guida sotto l'effetto di stupefacenti, alla fuga e a manovre pericolose dopo avere ignorato l'alt degli agenti; ha censurato in particolare: 1) la valutazione dello stato di alterazione psicofisica dedotto da precedenti assunzioni di stupefacenti e dalla condotta (contestando che la prova non richiedesse una specifica analisi medica al momento della guida); 2) l'applicazione dell'aumento per recidiva, deducendo che non risultavano condanne pregresse definitive ma solo un procedimento sospeso per irreperibilità; 3) la determinazione della pena, ritenuta eccessiva rispetto ai minimi edittali.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo (ritenuto infondato), affermando che lo stato di alterazione può essere provato con qualsiasi mezzo, incluse analisi biologiche dimostrative di precedente assunzione, testimonianze, contesto e modalità di condotta (es. agitazione, fuga, gesti per sottrarsi al controllo). Ha invece accolto il secondo motivo: dal certificato del casellario emergeva un unico procedimento sospeso per irreperibilità, insufficiente a fondare la recidiva; quindi la sentenza impugnata è stata annullata limitatamente al riconoscimento della recidiva e rinviata ad altra Sezione della Corte d'appello di Milano per la rideterminazione della pena. La pronuncia è resa irrevocabile quanto alla responsabilità penale del ricorrente (confermata). Il terzo motivo è stato reso privo di rilievo dall'esito favorevole al ricorrente sul punto della recidiva.

Norme richiamate

  • art. 187 Codice della strada

    Lo stato di alterazione per guida sotto l'effetto di stupefacenti non richiede obbligatoriamente un accertamento medico specifico: può essere provato con qualunque mezzo (analisi biologiche attestanti precedente assunzione, testimonianze, comportamento e contesto fattuale).

  • art. 337 Codice penale

    Norma richiamata in relazione alla resistenza/condotta contestata agli agenti; la responsabilità per tali condotte è stata confermata dalla Corte.

  • art. 99 Codice penale

    Regola la recidiva: per l'applicazione dell'aumento per recidiva occorre che sussistano i presupposti previsti dalla norma (pregresse condanne o fatti che costituiscono titolo per la recidiva); procedimenti sospesi per irreperibilità non costituiscono automaticamente presupposto valido.

  • art. 420‑quater Codice penale

    Dispositivo richiamato in relazione alla sospensione del procedimento per irreperibilità: la sospensione ai sensi di questa norma non equivale a una condanna definitiva utile a fondare la recidiva.

  • art. 624 Codice di procedura penale

    Norma procedurale richiamata per dichiarare irrevocabile la sentenza in ordine alla responsabilità dell'imputato, pur disponendo l'annullamento limitato e il rinvio per la sola determinazione della pena.

Massime di principio

  • Lo stato di alterazione psicofisica per guida sotto l'effetto di stupefacenti può essere accertato con mezzi di prova diversi dall'esame medico al momento della guida: analisi biologiche successive, testimonianze, comportamento (es. agitazione, gesti estremi) e circostanze del fatto sono utili e spesso sufficienti.
  • La sola assunzione documentata di sostanze stupefacenti può integrare, nel contesto probatorio complessivo, la prova dello stato di alterazione richiesto dall'art. 187 cds.
  • L'aumento di pena per recidiva richiede presupposti oggettivi (pregresse condanne o situazioni riconducibili alla recidiva); procedimenti penali sospesi per irreperibilità non costituiscono automaticamente titolo per riconoscere la recidiva.
  • Se la Corte di legittimità rileva un vizio limitato (es. errata applicazione della recidiva) può annullare parzialmente e rinviare per la sola riforma della quantificazione della pena, lasciando intatta la dichiarazione di responsabilità quando questa sia divenuta irrevocabile.
  • In caso di dubbio sulla correttezza di un aumento di pena fondato su precedenti non definitivamente accertati, il rimedio è l'annullamento parziale e il rinvio per rideterminare la pena senza il relativo aumento.

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