Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36928/2023 del 07/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

I ricorrenti erano stati condannati in primo e secondo grado per tentato furto pluriaggravato di beni di interesse archeologico (Monte Adranone). Contestano la sentenza denunciando: insufficiente e illogica valutazione della prova indiziaria (valutazione atomistica degli indizi), violazione del principio "al di là di ogni ragionevole dubbio" e principio in dubio pro reo; richiesta di derubricazione del fatto nella contravvenzione prevista dall\'art. 175 d.lgs. 42/2004 (ricerche archeologiche senza concessione) poiché non sarebbero stati trovati attrezzi da scavo ma solo materiale da pesca; richiesta di riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità ai sensi dell\'art. 131-bis e/o concessione delle attenuanti generiche in ragione della modesta offensività, collaborazione e incensuratezza di alcuni imputati.

La decisione

La Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili per carenza di specificità e per motivi reiterativi rispetto all\'appello. Ha ritenuto congrua e logica la motivazione della Corte d\'Appello, che aveva valutato i singoli indizi nell\'ambito di una valutazione unitaria (indizi gravi, precisi, concordanti): presenza notturna nel sito archeologico, varco nella recinzione manomesso, permanenza per molte ore, comportamento volto a richiudere la recinzione, falsità dell\'alibi (assenza di corsi d\'acqua nella zona), precedenti di alcuni imputati. La derubricazione al reato amministrativo dell\'art. 175 d.lgs. 42/2004 è stata esclusa poiché la condotta era riconducibile al tentativo di impossessarsi di beni e non a mere ricerche archeologiche; il beneficio ex art. 131-bis (tenuità) e le attenuanti generiche sono stati negati per la gravitaà pianificata della condotta, la preordinazione e la mancanza di segni di resipiscenza. La modifica della procedibilità (legge n.150/2022) non incide sul giudicato sostanziale. Condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese e al versamento di Euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 606 c.p.p. comma 1 lett. b), c), e)

    Norma procedurale che disciplina i motivi di ricorso per cassazione; la Corte ha ritenuto che i motivi prospettati fossero generici, reiterativi e privi di specificità, comportandone l\'inammissibilità

  • art. 533 c.p.p.

    Criteri di valutazione della prova - principio che la cassazione interviene solo in caso di manifesta illogicità della motivazione; la Corte ha richiamato il limite alla sindacabilità delle prove in sede di legittimità

  • art. 175 d.lgs. n. 42/2004

    Norma che sanziona le ricerche archeologiche effettuate senza concessione; la Corte ha interpretato che tale norma punisce l\'attività di ricerca in senso tecnico-scientifico e non la condotta finalizzata all\'impossessamento, per cui non era applicabile ai fatti contestati

  • art. 176 d.lgs. n. 42/2004

    Richiamato nel contesto della normativa sul patrimonio culturale; la sentenza distingue tra violazioni amministrative inerenti alla ricerca archeologica e reato di furto tentato

  • art. 131-bis (riferito nel testo alla disciplina sulla causa di non punibilità per particolare tenuità)

    Il riconoscimento della particolare tenuità richiede valutazione complessiva e concreta del danno/disvalore; la Corte ha ritenuto che la condotta fosse sufficientemente grave e preordinata da escludere l\'applicazione del beneficio

  • art. 133 cod. pen.

    Criteri direttivi per la determinazione della pena (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno) usati per escludere la tenuità e le attenuanti generiche

  • art. 10 codice dei beni culturali (menzione nel testo)

    Definizione di beni culturali cui si riferiscono le norme di tutela; la motivazione distingue attività di ricerca da condotte finalizzate al furto degli stessi beni

  • Legge n. 150/2022

    Ha reso il delitto procedibile a querela di parte; la Corte osserva che tale modifica non incide sul giudicato sostanziale e non rende ammissibili i ricorsi

Massime di principio

  • La responsabilità penale può essere affermata anche su base indiziaria se gli indizi sono gravi, precisi, concordanti e valutati unitariamente
  • La Cassazione non rivede la valutazione di merito sulle prove se la motivazione della Corte di merito non risulta manifestamente illogica o contraddittoria
  • La semplice assenza di strumenti da scavo non esclude la responsabilità quando altri elementi (presenza notturna, varco nella recinzione, comportamento compatibile con l\'occultamento o la sottrazione) rendono plausibile la finalità di furto
  • Per la derubricazione alla fattispecie amministrativa dell\'art. 175 d.lgs. 42/2004 occorre dimostrare che l\'attività fosse effettivamente una ricerca archeologica condotta con modalità tecniche/scientifiche, non semplici scavi o tentativi di impossessamento
  • Il riconoscimento della particolare tenuità e delle attenuanti generiche richiede una valutazione concreta e complessiva della condotta, della pianificazione, del danno e della personalità dell\'autore; la preordinazione e la mancanza di segni di resipiscenza ostano all\'applicazione di tali benefici
  • Le modifiche di procedibilità (es. trasformazione del reato in procedibile a querela) non cancellano automaticamente giudicati penali già formatisi

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.