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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17641/2023 del 28/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della parte della sentenza del G.u.p. del Tribunale di Forlì che ha disposto la confisca dellautovettura Mercedes targata CM368VN, formalmente intestata alla moglie Hasna El Hasnaoui. Il ricorrente deduce vizi di motivazione e erronea applicazione della legge penale sostenendo che la vettura non fu destinata in modo esclusivo o prevalente alla commissione dei reati e dunque non poteva essere assoggettata a confisca ai sensi dellart. 603-bis.2 cod. pen.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte ha ritenuto infondati i motivi del ricorrente: la confisca è stata legittimamente disposta in quanto la Mercedes risultava essere uno dei mezzi utilizzati per commettere i reati di cui allart. 603-bis cod. pen.; la mera intestazione a terzi non esclude la confisca se il bene e stato effettivamente utilizzato per il reato e se esistono elementi che escludono la non responsabilità del formalmente intestatario (nel caso la moglie rivestiva cariche nelle cooperative gestite dal marito e vi era diffusività dellattività illecita). Inoltre la Corte ha precisato che lart. 603-bis.2 consente la confisca anche dei beni che hanno servito alla commissione del reato anche solo occasionalmente, essendo la confisca prevista da quella norma di natura prevalentemente sanzionatoria e obbligatoria. Conseguentemente il ricorso è stato respinto e il ricorrente condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 603-bis cod. pen.

    Disposizione sostanziale relativa al delitto contestato; la confisca dei beni che hanno servito alla commissione del reato trova fondamento in questa norma.

  • art. 603-bis, comma 2 cod. pen.

    Prevede la confisca obbligatoria dei beni che furono destinati o che servirono a commettere il reato; interpretata dalla Corte nel senso che la confisca può riguardare anche beni utilizzati occasionalmente e che la natura della confisca prevista e sanzionatoria.

  • art. 444 cod. proc. pen.

    Rito abbreviato e sinteticita della motivazione: la Corte richiama che la motivazione sintetica tipica del rito non si estende alla misura ablativa della confisca, per la quale e richiesto un specifico apprezzamento motivato.

  • art. 22, commi 12 e 12-bis lett. a) e lett. c) d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286

    Norme del testo unico sullimmigrazione richiamate per i reati amministrativi/penali connessi; le disposizioni sono parte delle contestazioni di merito nella sentenza di primo grado.

  • art. 240 cod. pen.

    Richiamato a titolo comparativo: la confisca facoltativa prevista dallart. 240 richiede un rapporto non meramente occasionale tra cosa e reato, poiche coinvolge discrezionalita del giudice; diversamente lart. 603-bis.2 prevede confisca obbligatoria con diverso criterio.

  • art. 240-bis cod. pen. (richiamo giurisprudenziale)

    Citato nella giurisprudenza come esempio di principio motivazionale: anche nei casi di confisca per reati diversi il giudice deve motivare in modo adeguato la mancata attendibilita delle giustificazioni sulla provenienza e la congruita patrimoniale.

Massime di principio

  • La confisca prevista dallart. 603-bis.2 cod. pen. e obbligatoria per i beni che furono destinati o che servirono alla commissione del reato: non e richiesto che il bene fosse stabilmente destinato allattivita illecita, e basta che abbia servito, anche occasionalmente, alla realizzazione del reato.
  • La mera intestazione formale del bene a terzi non esclude di per se la confisca: il giudice puo ritenere la presenza di responsabilita o di negligenza del formalmente intestatario in presenza di elementi che evidenzino linserimento del bene nellattivita illecita.
  • Nel rito abbreviato (art. 444 c.p.p.) la sintesi della motivazione non esonera il giudice dallobbligo di dare una motivazione adeguata quando dispone misure ablative come la confisca: il provvedimento di confisca richiede argomentazione sulle ragioni per cui non sono ritenute attendibili le giustificazioni sulla provenienza e sulla eventuale sproporzione tra patrimonio e redditituali.
  • Differenziare confisca obbligatoria e facoltativa: per la confisca facoltativa (es. art. 240) e necessario dimostrare un nesso strumentale stabile e non meramente occasionale tra bene e reato; per quella obbligatoria ai sensi di art. 603-bis.2 non e richiesta la stessa prova di stabilita, perche la finalita e prevalentemente sanzionatoria.
  • In casi simili e utile raccogliere e documentare specificamente luso concreto del bene, la titolarita, le modalita di disponibilita e ogni giustificazione credibile sulla provenienza e uso, per poter fornire al giudice elementi che escludano il collegamento funzionale tra bene e reato.

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