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Cassazione Civile, Ordinanza n. 24379/2023 del 10/08/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (custode giudiziario)

La controversia

La società era stata nominata custode giudiziario di materiale pirotecnico sequestrato nell'ambito di un procedimento penale. La Procura aveva liquidato un'indennità di custodia per 267 giorni, ritenendo rilevante il periodo decorrente dalla presentazione dell'istanza di liquidazione. La società ha proposto opposizione sostenendo che il compenso dovesse essere riconosciuto per l'intero periodo di effettiva custodia, pari a 1012 giorni, decorrente dalla presa in consegna del materiale sequestrato. Il Tribunale ha respinto l'opposizione perché non aveva rinvenuto il decreto di liquidazione nel fascicolo del procedimento penale. In cassazione la ricorrente ha dedotto, con due motivi, la violazione dell'art. 15 d.lgs. 150/2011: con il primo ha censurato il mancato esercizio del potere-dovere del giudice di acquisire d'ufficio il decreto di liquidazione presso la Procura che lo aveva emesso; con il secondo ha sostenuto che il giudizio di opposizione, essendo fase del procedimento di liquidazione, doveva essere deciso nel merito anche in assenza materiale del decreto opposto, esaminando le difese dell'opponente e procedendo alla corretta liquidazione dell'indennità.

La decisione

La Corte ha accolto entrambi i motivi. Ha ritenuto che, in base all'art. 15, comma 5, d.lgs. 150/2011, il presidente del tribunale investito dell'opposizione ex art. 170 d.P.R. 115/2002 non possa limitarsi a una decisione formale, ma debba, ove necessario, richiedere alla Procura o a chi detiene gli atti il decreto di liquidazione e la documentazione utile, per decidere causa cognita. Ha inoltre affermato che l'assenza materiale del decreto nel fascicolo non preclude l'esame nel merito dell'opposizione, perché il giudizio non ha natura impugnatoria ma costituisce fase di un unico procedimento a carattere interamente devolutivo, volto a verificare la correttezza della liquidazione secondo i criteri legali, nei limiti della domanda. L'ordinanza impugnata è stata quindi cassata con rinvio al Tribunale di Lamezia Terme, in persona di altro magistrato, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Norme richiamate

  • art. 15 d.lgs. 150/2011

    attribuisce al giudice dell'opposizione il potere-dovere di chiedere a chi ha provveduto alla liquidazione o detiene gli atti, i documenti e le informazioni necessari per decidere; il termine "può" va inteso come potere-dovere di decidere causa cognita, non come mera facoltà discrezionale

  • art. 170 d.P.R. 115/2002

    individua il rimedio dell'opposizione avverso il decreto di liquidazione dei compensi o delle indennità

  • art. 112 c.p.c.

    il giudice, nel decidere la liquidazione, non può superare la somma richiesta dall'istante

Massime di principio

  • Nel giudizio di opposizione al decreto di liquidazione dei compensi o delle indennità, il giudice deve acquisire gli atti necessari quando il fascicolo non consenta una decisione completa; il potere di richiesta documentale previsto dalla legge va letto come dovere funzionale alla decisione nel merito.
  • L'assenza materiale del decreto impugnato nel fascicolo non preclude l'esame dell'opposizione, se il contenuto essenziale del provvedimento è comunque desumibile dagli atti e dalle difese delle parti.
  • L'opposizione al decreto di liquidazione non ha natura di impugnazione in senso stretto, ma costituisce fase di un procedimento unitario e interamente devolutivo, nel quale il giudice verifica la correttezza della liquidazione secondo i criteri legali.
  • Nel procedimento di liquidazione dei compensi agli ausiliari del giudice, il potere decisorio del giudice è vincolato dal principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato, sicché non può liquidare oltre la somma domandata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della provaGiudicato

Testo integrale

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