Cassazione Civile, Ordinanza n. 25565/2022 del 31/08/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (contribuente)
La controversia
La controversia trae origine da un avviso di accertamento emesso per IRES, IRAP e IVA relative all'anno d'imposta 2005, con recupero a tassazione di diversi costi ritenuti dall'Ufficio non di competenza, non documentati o non integralmente deducibili. La società aveva impugnato l'atto e la CTP aveva accolto solo in parte il ricorso, mentre la CTR, su appello dell'Agenzia delle entrate, aveva accolto l'appello dell'Ufficio ritenendo indeducibili vari costi per consumo di gas, energia elettrica, acqua, acquisto di un cappotto, carburante, noleggio di arredi e attrezzature teatrali e qualificando come spese di rappresentanza alcune ulteriori spese (torta, zainetti con logo aziendale, prestazioni alberghiere e congressi). La società ha quindi proposto ricorso per cassazione con otto motivi: i primi due denunciavano l'omesso esame di un fatto decisivo, sostenendo che alcune fatture riguardavano costi di utilità pluriennale collegati a un contratto di appalto per la produzione di una fiction tra 2004 e 2005 e che, anche se contabilizzati nel 2004, avrebbero inciso sul reddito 2005; il terzo contestava la violazione delle norme sulle schede carburante; il quarto e il quinto-sesto censuravano il diniego di deduzione dei costi di noleggio di attrezzature cinematetrali e la mancata considerazione della documentazione prodotta; il settimo e l'ottavo lamentavano l'omesso esame dei fatti relativi alla natura e deducibilità delle spese per una torta, per ospitalità alberghiera e per 135 zaini personalizzati con logo aziendale.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili i primi due motivi per difetto di specificità; ha dichiarato inammissibile anche il terzo motivo, ritenendo non adeguatamente censurata la pluralità di irregolarità riscontrate nelle schede carburante e ribadendo che la deducibilità del carburante è subordinata a schede complete e sottoscritte, senza equipollenti; ha respinto i motivi relativi al noleggio di arredi e attrezzature teatrali, affermando che la CTR aveva correttamente applicato i principi di competenza, certezza, determinabilità e inerenza e che le censure miravano in realtà a una nuova valutazione del merito; ha invece accolto parzialmente il settimo e l'ottavo motivo, rilevando che la CTR aveva qualificato correttamente come spese di rappresentanza le spese per torta, ospitalità e zaini, ma aveva omesso di considerare che gli zaini personalizzati avevano un valore unitario inferiore al limite di deducibilità integrale previsto dall'art. 108, comma 2, ultimo periodo, TUIR. La sentenza impugnata è stata quindi cassata limitatamente a tale profilo e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, la Corte ha deciso nel merito accogliendo il ricorso introduttivo della società solo quanto alla deducibilità del costo degli zaini con logo aziendale. Le spese dell'intero giudizio sono state compensate per la reciproca soccombenza.
Norme richiamate
Le regole di imputazione temporale dei componenti di reddito sono inderogabili: i costi vanno dedotti nell'esercizio di competenza, ossia quando la prestazione è ultimata o quando maturano i corrispettivi periodici.
art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ.
Il motivo è ammissibile solo se indica un fatto decisivo effettivamente omesso; non può tradursi in una richiesta di nuova valutazione del merito o delle prove.
art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.
La censura per violazione di legge non può essere usata per contestare accertamenti di fatto o la valutazione della prova compiuta dal giudice di merito.
artt. 2, 3 e 4 del d.P.R. n. 444 del 1997
La deducibilità dei costi per carburante presuppone schede carburante complete in ogni loro parte e debitamente sottoscritte, senza equipollenti.
Chi invoca la deducibilità del costo deve assolvere l'onere di provarne i presupposti di certezza, determinabilità e inerenza.
art. 108, comma 2, ultimo periodo, TUIR
Le spese di rappresentanza di modico valore, quali gli omaggi personalizzati di valore unitario contenuto, possono essere dedotte integralmente nei limiti previsti dalla norma.
Massime di principio
- In tema di reddito d'impresa, l'imputazione temporale dei componenti positivi e negativi è disciplinata da regole tassative e inderogabili, sicché il contribuente non può scegliere liberamente l'esercizio in cui dedurre un costo per ragioni di convenienza fiscale.
- La deduzione dei costi d'impresa richiede la prova dei requisiti di competenza, certezza, determinabilità e inerenza; quando tali requisiti non risultino dimostrati, il costo è indeducibile.
- In materia di carburante, la deducibilità e la detraibilità sono subordinate alla regolare compilazione delle schede carburante, complete di tutti i dati richiesti e sottoscritte, senza possibilità di sanatoria mediante documenti equipollenti o sola contabilizzazione interna.
- La censura di omesso esame di un fatto decisivo non può essere utilizzata per ottenere una nuova valutazione delle prove o per contestare l'apprezzamento di merito compiuto dal giudice di appello.
- Le spese di rappresentanza devono essere distinte dalle spese di pubblicità in base alla loro funzione; tuttavia, gli omaggi personalizzati di valore unitario modesto possono beneficiare della deduzione integrale prevista dalla disciplina fiscale applicabile.
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