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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34581/2023 del 08/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato la sussistenza del conflitto negativo di competenza e lo ha risolto accogliendo la posizione del Tribunale remittente: è stata dichiarata la competenza per materia del Giudice di Pace di Padova e disposta la trasmissione degli atti a quest'ultimo per il prosieguo

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Conflitto negativo di competenza sorto dopo che il Giudice di Pace di Padova aveva inizialmente dichiarato la propria incompetenza in favore del Tribunale per un fatto originariamente contestato ai sensi dell'art. 590-bis c.p.; il Tribunale, investito del procedimento, ha ritenuto che le lesioni fossero guaribili in 30 giorni e che il tasso alcolemico rilevato (0,58 g/L) rientrasse nell'ipotesi di cui all'art. 186, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 285/1992 (e non nella lettera c)), con conseguente insussistenza delle ipotesi aggravanti previste dall'art. 590-bis, sollevando quindi conflitto negativo e chiedendo che fosse dichiarata la competenza del Giudice di Pace

Norme richiamate

  • art. 590-bis c.p.

    riferimento ai commi 1 e 2 e al richiamo alla nozione di lesioni gravi/gravissime (menzione del "10° comma" nella motivazione)

    La Corte ha ritenuto che, nella fattispecie, il fatto non rientrasse nelle ipotesi aggravate previste dall'art. 590-bis (lesioni stradali aggravate) perché le lesioni erano guaribili in meno di 40 giorni e mancavano le condizioni aggravanti contestate

  • art. 186, comma 2, D.Lgs. 285/1992

    art. 186, comma 2 (distinzione tra le lettere a) e c) rispetto al tasso alcolemico)

    Il tasso alcolemico di 0,58 g/L è stato ritenuto riconducibile alla lettera a) del comma 2 dell'art. 186 (ipotesi meno grave) e non alla lettera c) richiamata dall'art. 590-bis per l'aggravamento

  • art. 4, D.Lgs. n. 274/2000

    art. 4 del D. Lgs. n. 274/2000

    Sulla base di questa norma la competenza per il reato, nella qualificazione come art. 590 comma 1 c.p., appartiene al Giudice di Pace

  • art. 28 cod. proc. pen.

    Stabilisce la procedura per la risoluzione del conflitto di competenza quando due giudici si rifiutano di conoscere della causa; la competenza decisionale spetta alla Corte (di legittimità) nelle ipotesi di conflitto

  • art. 23, D.I. 28 ottobre 2020, n. 137

    art. 23 del D.I. 28 ottobre 2020, n. 137

    Norma procedurale che ha consentito la trattazione scritta del procedimento innanzi alla Corte

  • art. 590 c.p.

    riferimento alla configurazione dell'offesa come art. 590, comma 1 c.p.

    La Corte ha ritenuto che la condotta potesse essere ricondotta alla fattispecie base delle lesioni colpose (art. 590 comma 1), la cui competenza è del Giudice di Pace se ricorrono i limiti di legge

Massime di principio

  • Quando le lesioni riportate sono guaribili in un termine inferiore alla soglia normativa per essere considerate 'gravi' o 'gravissime', l'ipotesi aggravata prevista dall'art. 590-bis non trova applicazione e può cadere la competenza del Tribunale in composizione monocratica
  • Il livello di alcolemia accertato deve essere qualificato con riferimento preciso alle lettere dell'art. 186, comma 2: livelli riferibili alla lettera a) non necessariamente integrano le aggravanti previste dall'art. 590-bis; la qualificazione tecnica del tasso alcolemico è decisiva per la determinazione della competenza
  • La competenza del Giudice di Pace può essere richiamata per la fattispecie base delle lesioni colpose (art. 590 c.p.) in presenza dei limiti di gravità e pena previsti dalla normativa di riparto (D.Lgs. 274/2000, art. 4)
  • In caso di contrasto fra due giudici sulla presa di cognizione del fatto (conflitto negativo), la soluzione è rimessa alla Corte chiamata a decidere sulla base dell'esatta interpretazione normativa e dei dati di fatto rilevanti (fermo restando il conflitto ammissibile in rito)
  • Prima di sollevare o decidere un conflitto di competenza è necessario valutare con precisione gli elementi fattuali (giorni di guarigione, tasso alcolemico, circostanze del fatto) perché la qualifica giuridica del reato e quindi la competenza possono mutare in ragione di tali elementi
  • Le questioni procedurali (es. trattazione scritta) possono essere utilizzate per accelerare la decisione su conflitti di competenza quando la materia e i fatti consentono una risoluzione sulla base della documentazione

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