Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 27339/2022 del 19/09/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (cooperativa)

La controversia

La controversia nasce dalla domanda proposta da un socio di cooperativa per ottenere, ex art. 2932 c.c., il trasferimento di un lotto di terreno assegnato in relazione alla sua quota di partecipazione. Il tribunale aveva accolto la domanda e la corte d'appello aveva confermato il trasferimento, disponendo però che l'acquirente si adeguasse al piano di lottizzazione promosso dalla cooperativa. La cooperativa ha proposto ricorso per cassazione con tre motivi: 1) violazione dell'art. 30 D.P.R. 380/2001, per avere la sentenza disposto il trasferimento in asserita violazione del divieto di lottizzazione abusiva cartolare; 2) ancora violazione dell'art. 30 D.P.R. 380/2001, per avere la corte d'appello ritenuto inammissibile ex art. 345 c.p.c. la censura relativa alla mancanza del certificato di destinazione urbanistica del terreno; 3) violazione dell'art. 2932 c.c. in relazione all'art. 1375 c.c., per avere trasferito il bene senza verificare i presupposti dell'obbligo della cooperativa di procedere al trasferimento prima dell'approvazione del piano di lottizzazione. Il controricorrente ha resistito chiedendo il rigetto.

La decisione

La Corte ha rigettato il primo motivo, ritenendo inammissibile la doglianza sulla lottizzazione abusiva perché la relativa verifica richiede accertamenti di fatto non desumibili dalla sentenza impugnata e non effettuabili in sede di legittimità. Ha accolto il secondo motivo, rilevando che il certificato di destinazione urbanistica, nel giudizio di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., è una condizione dell'azione e non un presupposto della domanda: può intervenire anche in corso di causa e sino alla decisione in appello, senza soggiacere alle preclusioni probatorie ordinarie, ed è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado. Il terzo motivo è stato dichiarato assorbito. La sentenza d'appello è stata cassata in relazione al motivo accolto e la causa è stata rinviata alla Corte d'appello di Roma in diversa composizione, anche per le spese.

Norme richiamate

  • art. 2932 c.c.

    esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto

    Nel giudizio volto al trasferimento coattivo di un immobile, il tema della documentazione urbanistica si innesta in una domanda di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di contrarre.

  • art. 1375 c.c.

    Richiamato dalla ricorrente a sostegno della censura sul comportamento dovuto nella fase di trasferimento, ma il motivo è stato assorbito e non esaminato nel merito.

  • art. 30 D.P.R. 380/2001

    nonché quando tale trasformazione venga predisposta attraverso il frazionamento e la vendita, o atti equivalenti, del terreno in lotti che, per le loro caratteristiche quali la dimensione in relazione alla natura del terreno e alla sua destinazione secondo gli strumenti urbanistici, il numero, l'ubicazione o la eventuale previsione di opere di urbanizzazione ed in rapporto ad elementi riferiti agli acquirenti, denuncino in modo non equivoco la destinazione a scopo edificatorio

    Il divieto di lottizzazione abusiva richiede accertamenti fattuali sulla complessiva operazione negoziale e sugli indici sintomatici dell'elusione urbanistica; tali verifiche non possono essere compiute in cassazione se non risultano già accertate nella sentenza impugnata.

  • art. 18, comma 4, L. 47/1985

    Norma richiamata come antecedente dell'art. 30 del testo unico edilizia in tema di lottizzazione abusiva e certificazione urbanistica.

  • art. 345 c.p.c.

    La sua applicazione da parte della corte d'appello è stata ritenuta erronea perché ha impedito l'esame in secondo grado della mancanza del certificato urbanistico, nonostante la relativa documentazione sia producibile sino alla decisione.

  • Cass. 16068/2019

    È richiamata come precedente di legittimità secondo cui il certificato di destinazione urbanistica è condizione dell'azione, producibile anche in appello prima della decisione, e la sua carenza è rilevabile d'ufficio.

  • Cass. 21721/2019

    Richiamata in senso conforme al principio sulla producibilità del certificato di destinazione urbanistica fino alla decisione.

  • Cass. 29586/2021

    Richiamata per ribadire che la lottizzazione negoziale o indiziaria richiede un complesso accertamento di fatto sugli elementi sintomatici dell'operazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità non è consentito accertare per la prima volta fatti decisivi necessari a integrare una violazione di legge quando la censura presuppone una ricostruzione fattuale non svolta nella sentenza impugnata.
  • In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto avente ad oggetto un immobile, il certificato di destinazione urbanistica costituisce condizione dell'azione e può essere prodotto fino alla decisione, anche in appello; la sua mancanza è rilevabile d'ufficio.
  • L'errore della corte di merito che dichiari inammissibile per tardività una censura relativa alla mancanza del certificato urbanistico, senza considerare la natura della documentazione urbanistica come requisito producibile sino alla decisione, impone la cassazione con rinvio.
  • La verifica della lottizzazione abusiva negoziale richiede un apprezzamento complessivo di indizi fattuali relativi a dimensioni dei lotti, natura e destinazione urbanistica del terreno, opere di urbanizzazione e contesto negoziale; senza tali dati non è possibile pronunciare sulla violazione del divieto.
  • Il motivo di ricorso resta assorbito quando l'accoglimento di un'altra censura determina da solo la cassazione della sentenza impugnata e il rinvio al giudice di merito.

Come è indicizzato

MaterieContratto preliminareProveImpugnazioni
RamiImmobiliareProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.