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Sentenza

Sentenza del 04/05/2022 n. 90 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Impugnazione di avviso di accertamento relativo all'esercizio 2012 per maggior reddito IRES: l'Ufficio ha disconosciuto la deduzione di componenti negativi derivanti dalla valutazione a "fair value" di contratti qualificati dalla contribuente come derivati (contratti di approvvigionamento/vendita di energia elettrica e gas), ritenendo invece che si trattasse di contratti con consegna fisica di beni merce e quindi non riconducibili all'art.112 TUIR né ai principi IAS 32/39. La contribuente ha dedotto plurime eccezioni procedurali (violazione del contraddittorio, termini di verifica, motivazione) e sostanziali (errata qualificazione dei contratti, applicazione di IAS/IFRS, applicabilità art.112 e art.83 TUIR, insufficiente motivazione, illegittimità delle sanzioni).

La decisione

La sentenza conferma la pronuncia di primo grado: rigettate le doglianze della contribuente sul merito: i contratti in esame sono contratti per l'acquisto/vendita con consegna fisica di energia (merce) e non derivati finanziari; pertanto le perdite di valutazione prima della scadenza non sono deducibili ai fini IRES e l'avviso di accertamento è legittimo nella parte sostanziale. Tuttavia sono confermate le ragioni della prima decisione sulla disapplicazione delle sanzioni: viste le oggettive condizioni di incertezza normativa e giurisprudenziale, le sanzioni non possono essere applicate. Entrambi gli appelli (dell'Agenzia e della Società) sono respinti e le spese del grado sono compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 112 TUIR

    comma 1; comma 3-bis (menzionato in ricorso)

    La norma sulle "operazioni fuori bilancio" e la valutazione dei derivati si applica solo ai veri e propri strumenti derivati/operazioni fuori bilancio; i contratti con consegna fisica di beni merce non rientrano nell'ambito applicativo e pertanto le relative valutazioni a fair value ante scadenza non producono rilevanza fiscale.

  • Principi contabili internazionali IAS 32

    IAS 32 esclude l'applicazione ai contratti posseduti per ricevere o consegnare un bene non finanziario in funzione delle previste esigenze di acquisto, vendita o utilizzo: tali contratti non sono strumenti finanziari valutabili a fair value ai fini fiscali.

  • Principio contabile IAS 39

    IAS 39 riguarda strumenti finanziari e operazioni a fini speculativi; i contratti finalizzati a procurare materiale/merci per l'attività d'impresa non rientrano fra gli strumenti cui applicare IAS 39.

  • art. 41-bis DPR 600/1973

    L'accertamento parziale può fondarsi sul processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza quando esista un 'automatismo argomentativo' tra il PVC e l'avviso di accertamento: non è necessario un'ulteriore istruttoria formale nei casi di segnalazione istruttiva sufficiente.

  • art. 12 L. 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente)

    Il termine di 60 giorni tra PVC e notifica dell'avviso è stato rispettato e il contraddittorio è stato considerato adeguato; il superamento del termine di permanenza degli ispettori (comma 5) non comporta nullità degli atti ispettivi, essendo il termine meramente ordinatorio.

  • art. 83 TUIR

    Il principio di derivazione rafforzata (per i bilanci redatti secondo i principi internazionali) riguarda qualificazione, imputazione temporale e classificazione, ma non estende l'applicabilità dei criteri valutativi (non muta le regole che escludono la rilevanza fiscale delle valutazioni di beni non finanziari).

  • art. 10 Statuto del contribuente; art. 8 D.Lgs. n.546/1992; art.6 D.Lgs. n.472/1997

    Le sanzioni non sono applicabili quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sull'ambito di applicazione della norma tributaria; la commissione tributaria può disapplicare le sanzioni in presenza di tale incertezza e l'incertezza oggettiva costituisce causa di non punibilità ai sensi dell'art.6 D.Lgs.472/1997.

  • Giurisprudenza di legittimità (Cass.)

    es. Cass. n.17002/2012; n.14020/2011; n.19338/2011; n.27323/2014; n.21984/2015; n.8406/2018; ord. Sez. V n.15866/2021

    Orientamenti della Cassazione citati: il superamento del termine di permanenza ispettiva non invalida gli atti; l'accertamento parziale può fondarsi su PVC; l'assenza di orientamento consolidato prima dell'atto costituisce elemento per riconoscere l'incertezza normativa ai fini della non applicazione delle sanzioni.

Massime di principio

  • I contratti che prevedono la consegna fisica di beni (energia, commodity) per l'attività ordinaria dell'impresa vanno qualificati come compravendite di merce e non come derivati finanziari: le variazioni di valore ante realizzo non sono fiscalmente deducibili mediante valutazione a fair value.
  • L'art.112 TUIR e i principi IAS 32/39 si applicano solo ai veri strumenti finanziari/derivati; occorre valutare la sostanza economica del contratto (scambio di differenziali vs. consegna fisica) e la finalità (speculativa vs. approvvigionamento/uso).
  • Il principio di derivazione rafforzata (art.83 TUIR) non modifica le regole di valutazione fiscale: la qualificazione contabile secondo IAS/IFRS non impone automaticamente la rilevanza fiscale delle valutazioni se la natura sostanziale dell'operazione è commerciale.
  • La mancata osservanza dei termini formali della verifica (es. permanenza oltre 30 giorni) non determina di per sé invalidità degli atti ispettivi; va valutata la rilevanza concreta del ritardo e l'effettività del contraddittorio.
  • L'accertamento parziale fondato su PVC è legittimo se l'avviso contiene un 'automatismo argomentativo' rispetto al PVC che consenta all'Ufficio di utilizzare le risultanze ispettive come base dell'accertamento.
  • Le sanzioni tributarie possono essere disapplicate quando esistono oggettive condizioni di incertezza normativa o giurisprudenziale sulla portata della norma applicata; ciò va valutato alla luce della situazione normativa e degli orientamenti giurisprudenziali precedenti all'avviso.

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