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Cassazione Civile, Ordinanza n. 23181/2021 del 20/08/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (contribuente)

La controversia

L'Ufficio finanziario aveva emesso un avviso di liquidazione per imposta di registro, riqualificando un contratto denominato di affitto di un terreno destinato all'installazione di un impianto fotovoltaico come concessione di diritto di superficie, con applicazione delle aliquote proporzionali. La Commissione tributaria regionale aveva invece ritenuto illegittimo l'avviso, qualificando l'atto come contratto di affitto. L'Agenzia delle entrate ha impugnato la decisione con un unico motivo di ricorso per cassazione, denunciando violazione e falsa applicazione dell'art. 20 d.P.R. n. 131/1986 e degli artt. 952, 953, 1571, 1576, 1587, 1590 e 1615 c.c., sostenendo che alcune clausole del contratto (ius aedificandi, manutenzione straordinaria a carico dell'affittuaria, futura acquisizione degli impianti da parte del proprietario) sarebbero tipiche della superficie e incompatibili con una semplice locazione/affitto atipico. La contribuente ha resistito eccependo anche il giudicato esterno.

La decisione

La Corte ha respinto l'eccezione di giudicato esterno, rilevando che non era dimostrata l'identità del contratto rispetto a quelli richiamati dalla contribuente e che, comunque, la qualificazione giuridica dell'atto non è coperta da giudicato. Nel merito ha affermato che il giudice di merito può qualificare il negozio sulla base degli elementi testuali e della volontà negoziale, e che nel caso concreto la CTR ha correttamente individuato un contratto di affitto/locazione, valorizzando il canone periodico, la compressione del diritto di proprietà e la possibilità di rientro nel possesso del fondo. Ha ritenuto non decisivi gli elementi richiamati dall'Ufficio, osservando che l'autonomia contrattuale consente pattuizioni sul riparto delle spese straordinarie e sulla facoltà di edificare, che non implicano necessariamente un diritto reale di superficie; ha inoltre rilevato che l'acquisto degli impianti da parte del proprietario non operava automaticamente ma richiedeva un atto di trasferimento. Il ricorso è stato quindi rigettato; le spese sono state compensate per il recente formarsi della giurisprudenza sulla questione.

Norme richiamate

  • art. 20 d.P.R. n. 131/1986

    "L'imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, sulla base degli elementi desumibili dall'atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati"

    Ai fini dell'imposta di registro occorre guardare alla intrinseca natura e agli effetti giuridici dell'atto risultanti dal suo testo, senza considerare elementi extratestuali o atti collegati, salvo diverse previsioni di legge.

  • art. 952 c.c.

    "Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà"

    Serve a definire il contenuto del diritto di superficie e la separazione tra proprietà del suolo e proprietà della costruzione.

  • art. 953 c.c.

    Viene richiamato per affermare che il diritto di superficie può essere a termine e che, alla scadenza, si estingue con consolidazione della proprietà in capo al proprietario del fondo, salvo diverso accordo.

  • art. 1571 c.c.

    È richiamato per distinguere la locazione, quale rapporto obbligatorio che trasferisce la disponibilità del bene per un tempo determinato contro corrispettivo, dalla superficie.

  • art. 1576 c.c.

    È citato dall'Ufficio tra le norme asseritamente violate in tema di locazione, ma non assume autonoma centralità nella motivazione della Corte.

  • art. 1587 c.c.

    È citato dall'Ufficio tra le norme asseritamente violate in tema di obblighi del conduttore, ma non assume autonoma centralità nella motivazione della Corte.

  • art. 1590 c.c.

    È citato dall'Ufficio tra le norme asseritamente violate in tema di restituzione della cosa locata, ma non assume autonoma centralità nella motivazione della Corte.

  • art. 1615 c.c.

    È citato dall'Ufficio tra le norme asseritamente violate con riguardo all'affitto, ma non assume autonoma centralità nella motivazione della Corte.

  • art. 1322 c.c.

    È richiamato per ribadire che l'autonomia contrattuale consente la stipulazione di contratti atipici o la modulazione del contenuto di quelli tipici.

  • art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.

    Costituisce il parametro del motivo di ricorso per dedotta violazione di legge.

  • art. 1362 c.c. e ss.

    Sono richiamati come criteri ermeneutici applicabili alla qualificazione del negozio giuridico, sindacabili in cassazione in caso di violazione di legge.

Massime di principio

  • Ai fini dell'imposta di registro, la qualificazione dell'atto deve fondarsi sugli elementi desumibili dal testo negoziale e sui suoi effetti giuridici intrinseci, non sulla sola denominazione formale attribuita dalle parti.
  • La qualificazione del contratto richiede una distinzione tra interpretazione della volontà negoziale, riservata al giudice di merito e sindacabile solo nei limiti del vizio motivazionale, e sussunzione del negozio in un tipo legale, che può essere censurata in cassazione per violazione dei canoni legali di ermeneutica.
  • Clausole come la facoltà di edificare, il riparto delle spese straordinarie o la destinazione finale delle opere non implicano automaticamente la costituzione di un diritto reale di superficie, potendo essere compatibili anche con un rapporto obbligatorio di locazione o affitto, se così risulta dalla struttura complessiva dell'accordo.
  • In presenza di un contratto avente ad oggetto l'utilizzo di un terreno per un impianto fotovoltaico, l'autonomia contrattuale consente alle parti di regolare in modo peculiare le opere da realizzare, la ripartizione degli oneri e la sorte degli impianti alla scadenza, senza che ciò imponga ex se la qualificazione in termini di diritto reale.

Come è indicizzato

MaterieContenzioso tributarioCompravendita
RamiTributiContratti
IstitutiOnere della provaNullitàBuona fede e correttezza

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