Cassazione Civile, Ordinanza n. 33910/2023 del 05/12/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (banca)
La controversia
La controversia nasce dalla realizzazione e dall’esercizio di una linea elettrica ad alta tensione su terreni di proprietà di un privato, successivamente deceduto, per i quali era stata autorizzata l’occupazione d’urgenza. Il proprietario aveva agito chiedendo l’indennità per l’occupazione e contestando gli effetti pregiudizievoli dell’opera; la società elettrica aveva domandato in riconvenzionale la costituzione coattiva della servitù di elettrodotto e la liquidazione dell’indennità. Il Tribunale aveva accolto entrambe le domande e la Corte d’appello aveva aumentato sensibilmente l’indennità, ritenendo che il pregiudizio dovesse essere valutato con riferimento all’intero fondo e non soltanto alle aree direttamente occupate. In cassazione la società ricorrente principale ha dedotto: 1) violazione dell’art. 123 r.d. 1775/1933 e dell’art. 2697 c.c., perché la Corte territoriale avrebbe esteso automaticamente l’indennizzo a tutto il fondo senza un rigoroso accertamento del pregiudizio effettivo; 2) omessa/insufficiente motivazione sul medesimo profilo; 3) violazione degli artt. 15 e 16 l. 865/1971, sostenendo che il valore venale del terreno e il pregiudizio indennizzabile andassero determinati in modo diverso e che non rilevasse la vocazione turistica del fondo. Con ricorso incidentale gli eredi del proprietario hanno sostenuto: 1) che il giudice avrebbe dovuto considerare la richiesta di rimozione/spostamento dell’opera e comunque verificare d’ufficio il tracciato meno pregiudizievole ai sensi dell’art. 121 r.d. 1775/1933, senza ritenere necessaria una specifica domanda di parte; 2) l’omessa pronuncia sulla conformità dell’impianto alle prescrizioni tecniche poste a tutela della salute e dell’ambiente; 3) la mancata considerazione della svalutazione del fondo dovuta al rischio per la salute percepito dal mercato.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il primo e il secondo motivo del ricorso incidentale, ritenendo che il giudice di merito dovesse valutare il tracciato dell’elettrodotto e la sua conformità ai criteri di minor pregiudizio per il fondo servente anche alla luce degli atti di causa, e che vi fosse stata omessa pronuncia sulle doglianze relative al rispetto delle norme tecniche di tutela della salute e dell’ambiente. Il terzo motivo del ricorso incidentale e l’intero ricorso principale sono stati dichiarati assorbiti. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Corte d’appello di Potenza in diversa composizione anche per le spese.
Norme richiamate
art. 123 r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775
L’indennità per la servitù di elettrodotto va parametrata al pregiudizio effettivo arrecato al fondo servente, non potendo essere estesa automaticamente all’intero fondo senza adeguata verifica del danno concreto.
art. 121 r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775
L'impianto e l'esercizio di condutture elettriche debbono essere eseguiti in modo da riuscire il meno pregiudizievole possibile al fondo servente
Il giudice, nel costituire la servitù di elettrodotto, deve verificare il tracciato meno pregiudizievole per il fondo servente; tale verifica non è compressa dall’autorizzazione amministrativa alla linea.
Chi agisce per ottenere un’indennità o un risarcimento deve provare i fatti costitutivi del diritto fatto valere.
La decisione deve corrispondere alle domande e alle eccezioni ritualmente proposte; l’omessa pronuncia su una domanda o censura ritualmente introdotta integra vizio denunciabile in cassazione.
Sono stati dedotti vizi di violazione di legge, omessa/insufficiente motivazione e omessa pronuncia nei limiti consentiti dal ricorso per cassazione.
artt. 15 e 16 l. 22 ottobre 1971, n. 865
Richiamati dalla ricorrente principale per sostenere criteri diversi di determinazione del valore e del pregiudizio indennizzabile, ma il loro esame è rimasto assorbito.
Richiamata per le prescrizioni a tutela della salute e dell’ambiente cui l’impianto avrebbe dovuto conformarsi.
d.p.c.m. 23 aprile 1993
Richiamato come normativa tecnica applicabile per la tutela dalla esposizione ai campi elettromagnetici.
Richiamata per la disciplina sulla protezione dalle esposizioni ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
d.p.c.m. 8 luglio 2003
Richiamato quale parametro tecnico di tutela della salute e dell’ambiente in tema di elettrodotti.
Massime di principio
- Nella costituzione giudiziale di una servitù di elettrodotto, il giudice deve verificare se il tracciato progettato sia quello che arreca il minor pregiudizio possibile al fondo servente, secondo l’art. 121 r.d. 1775/1933, e tale verifica non è esclusa dal precedente rilascio dell’autorizzazione amministrativa.
- La domanda di spostamento o modifica del tracciato va interpretata secondo il contenuto sostanziale delle difese e degli atti di causa; se il giudice di merito ritiene che la domanda non sia stata proposta, tale valutazione è sindacabile solo nei limiti del vizio di motivazione o dell’errore di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
- Quando una censura appelli specificamente il mancato rispetto di norme tecniche poste a tutela della salute e dell’ambiente, il giudice di merito deve pronunciarsi su tale doglianza in modo espresso, non essendo sufficiente una motivazione riferita ad aspetti diversi come la sola risarcibilità del deprezzamento del fondo.
- L’indennità per la servitù di elettrodotto deve essere commisurata al pregiudizio effettivamente arrecato al bene gravato e non può essere determinata mediante un’estensione automatica a porzioni del fondo prive di concreta incidenza, salvo che ciò risulti giustificato dagli accertamenti di causa.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33903/2023 del 05/12/2023
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33904/2023 del 05/12/2023
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33905/2023 del 05/12/2023
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33906/2023 del 05/12/2023
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33907/2023 del 05/12/2023
- ordinanza_civile · 5 dic 2023Cassazione Civile, Ordinanza n. 33908/2023 del 05/12/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →