Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 156/2026 - Torino, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, -a) dell’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione n. 110 2026 90000068 05/000 dell’importo di € 341.371,17, notificata a Paola Airola in data 12/02/2026, in riferimento alla cartella di pagamento Agea n. 11020080066040979000, avente ad oggetto “Recupero crediti” dell’anno 2002, notificata – nella prospettazione dell’Amministrazione – in data 30/10/2008; -b) dell’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione n. 110 2026 90000067 04/000 dell’importo di € 341.371,17, notificata ad Andrea Airola in data 12/02/2026, in riferimento alla cartella di pagamento Agea n. 11020080066040979000, avente ad oggetto “Recupero crediti” dell’anno 2002, notificata – nella prospettazione dell’Amministrazione – in data 30/10/2008; -c) dell’intimazione di pagamento dell’Agenzia delle Entrate - Riscossione n. 110 2026 90000069 06/000 dell’importo di € 341.371,17, notificata a Roberta Airola in data 12/02/2026 (doc. 3), in riferimento alla cartella di pagamento Agea n. 11020080066040979000, avente ad oggetto “Recupero crediti” dell’anno 2002, notificata – nella prospettazione dell’Amministrazione – in data 30/10/2008; -d) di tutti gli altri atti presupposti, preparatori, conseguenti e comunque connessi con quelli impugnati, anche se allo stato non conosciuti, ivi compresa la cartella di pagamento Agea n. 11020080066040979000, avente ad oggetto “Recupero crediti” dell’anno 2002, notificata – nella prospettazione dell’Amministrazione – il 30/10/2008;

Giustizia amministrativa202600572

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Tre intimazioni di pagamento, ciascuna di € 341.371,17, relative a una cartella AGEA per il recupero di crediti da prelievo supplementare per l'annata lattiero-casearia 2002-2003, nonché gli atti presupposti e connessi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (eredi coobbligati)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato le intimazioni di pagamento notificate nel febbraio 2026, riferite a una cartella AGEA asseritamente notificata nel 2008, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il provvedimento esamina positivamente, in questa fase, il secondo motivo di ricorso: l'Amministrazione avrebbe intimato agli eredi, in via solidale, il pagamento del debito derivante dall'attività dell'azienda agricola del de cuius per prelievo supplementare relativo all'annata lattiero-casearia 2002-2003. I ricorrenti sostengono invece che la successione nei debiti ereditari sia regolata dall'art. 754 c.c., che prevede la responsabilità parziaria degli eredi, e non dall'art. 65, comma 1, d.P.R. n. 600/1973, norma eccezionale concernente alcuni debiti tributari e non suscettibile di applicazione analogica. Il testo non esplicita il contenuto degli ulteriori motivi di ricorso.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia esecutiva delle tre intimazioni di pagamento. A un primo esame, proprio della fase cautelare, ha ritenuto il ricorso assistito da apprezzabili profili di fondatezza limitatamente al secondo motivo, rilevando che la pretesa è stata intimata agli eredi in via solidale, mentre la successione iure hereditatis nei debiti per quote latte è regolata dall'art. 754 c.c., con responsabilità parziaria degli eredi. Ha escluso, in base alla giurisprudenza richiamata, l'applicazione analogica dell'art. 65, comma 1, d.P.R. n. 600/1973, qualificato come norma eccezionale relativa ad alcuni debiti tributari. Ha ravvisato anche il periculum in mora nell'elevato ammontare della pretesa creditoria. La trattazione di merito è stata fissata al 17 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state integralmente compensate, in ragione della peculiarità della controversia e dell'esistenza di un più ampio contenzioso tra le parti, non riferito dai ricorrenti nel ricorso introduttivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Costituisce la base processuale per la decisione sulla domanda cautelare incidentale.

  • art. 754 c.c.

    Disciplina la successione iure hereditatis nei debiti e pesi ereditari prevedendo la responsabilità parziaria degli eredi; il TAR la ritiene applicabile ai debiti per quote latte.

  • art. 65, comma 1, d.P.R. n. 600/1973

    È qualificato come norma eccezionale relativa ad alcuni debiti tributari e, pertanto, non suscettibile di applicazione analogica per fondare la responsabilità solidale degli eredi.

Massime di principio

  • La successione iure hereditatis nei debiti derivanti da prelievi supplementari per quote latte è regolata dall'art. 754 c.c., con responsabilità parziaria degli eredi per i debiti e pesi ereditari.
  • L'art. 65, comma 1, d.P.R. n. 600/1973, in quanto norma eccezionale relativa ad alcuni debiti tributari, non può essere applicato analogicamente per affermare la responsabilità solidale degli eredi rispetto a debiti per quote latte.
  • In sede cautelare, l'intimazione agli eredi in via solidale di un debito ereditario soggetto a responsabilità parziaria integra un apprezzabile fumus boni iuris; l'elevato ammontare della pretesa può concorrere a configurare il periculum in mora.

Come è indicizzato

MaterieRevoca e recupero dei contributiTutela cautelare
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.