Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 13809/2026 del 16/04/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la decisione di merito di responsabilità per il reato contestato. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende, ritenendo infondate o non scrutinabili in sede di legittimità le censure sulla motivazione e sul diniego dell'art. 131-bis c.p.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che lo aveva ritenuto responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza aggravata dalla previsione dell'art. 186, comma 7, cod. strada. Con un unico motivo ha dedotto vizio di motivazione e violazione di legge, sostenendo il mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. La difesa ha insistito anche con memoria. La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo inammissibile perché riproponeva censure già disattese in appello senza confrontarsi con la motivazione della sentenza impugnata; ha inoltre affermato la legittimità della richiesta di sottoposizione all'alcoltest dopo esito positivo del precursore e dopo un incidente stradale, nonché la corretta esclusione della particolare tenuità del fatto in ragione dell'elevato disvalore della condotta, descritta come guida in vistoso stato di ebbrezza con incidente di marcata gravità.

Norme richiamate

  • art. 186, comma 7, cod. strada

    La norma è stata letta nel senso che, in presenza di esito positivo dei primi accertamenti qualitativi e comunque di un incidente stradale, il conducente deve essere sottoposto all'alcoltest, a prescindere dalla presenza di ulteriori sintomi di ebbrezza.

  • art. 131-bis c.p.

    La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto può essere esclusa quando la condotta presenti un rilevante disvalore oggettivo, apprezzato con motivazione congrua e non illogica; in tale caso il controllo di legittimità non può sovrapporsi alla valutazione di merito.

  • art. 616 c.p.p.

    La declaratoria di inammissibilità comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • Nel giudizio di legittimità il motivo che si limita a riproporre questioni già esaminate e disattese in appello, senza confrontarsi specificamente con la motivazione della sentenza impugnata, è inammissibile.
  • In materia di guida in stato di ebbrezza, l'obbligo di sottoporre il conducente all'alcoltest sussiste quando i primi accertamenti qualitativi siano positivi e, in ogni caso, quando vi sia stato un incidente stradale, senza che occorra la presenza di ulteriori sintomi esteriori di ebbrezza.
  • La particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. può essere esclusa sulla base del concreto disvalore oggettivo della condotta, specie se la guida in stato di ebbrezza abbia causato un incidente di notevole gravità.
  • La valutazione sul diniego dell'art. 131-bis c.p. è sindacabile in cassazione solo nei limiti della manifesta illogicità o della violazione di legge; non è consentita una nuova lettura del materiale probatorio se la motivazione di merito è congrua.

Come è indicizzato

MaterieGuida in stato di ebbrezzaImpugnazioniCause di non punibilità
RamiReati stradaliProcesso penaleParte generale
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.