Cassazione Penale, Sentenza n. 21879/2023 del 22/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso deduceva due censure: (1) mancanza di motivazione sull'utilizzabilità del verbale di SIT acquisito ex art. 512 c.p.p., non sottoscritto dal dichiarante; si chiedeva l'assoluzione perché l'unica prova sarebbe stata quel verbale non sottoscritto; (2) errata qualificazione del reato con l'aggravante della "destrezza" ai sensi dell'art. 625 n.4 c.p., sostenendo che l'impossessamento era avvenuto solo sfruttando l'assenza del coniuge più vigile e le condizioni di inferiorità fisica della vittima allettata, senza alcuna abilità o artifizio idoneo a sorprendere o eludere la sorveglianza.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo: ha ritenuto utilizzabile il verbale acquisito ex art. 512 c.p.p. nonostante la mancata sottoscrizione del dichiarante, alla luce delle ragioni esplicitate nei giudizi di merito (volontà delle vittime di non sottoscrivere per evitare ulteriori pressioni) e dei riscontri estrinseci nel compendio probatorio. Ha invece accolto il secondo motivo limitatamente alla circostanza aggravante della destrezza: ha escluso che nella fattispecie sussistesse destrezza, non emergendo artifizi o abilità specifiche idonee a neutralizzare la vigilanza della vittima. Per effetto di tale esclusione, siccome il reato riqualificato (furto) risultava procedibile a querela e la querela mancava, la sentenza è stata annullata senza rinvio nei confronti del ricorrente per il capo C) e, per effetto estensivo ex art. 587 c.p.p., anche nei confronti della coimputata Luana Pellegrino; è stata eliminata la pena relativa (mesi 1 di reclusione e euro 100 di multa). Nel resto il ricorso è stato rigettato.
Norme richiamate
La circostanza aggravante della destrezza richiede un comportamento caratterizzato da particolare abilità, astuzia o avvedutezza, idoneo a sorprendere o eludere la sorveglianza sul bene; non è sufficiente il mero approfittamento di una situazione di disattenzione o di un momentaneo allontanamento non provocato dall'agente.
Il delitto di furto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una delle circostanze aggravanti (tra cui la destrezza). Se le aggravanti che rendono il reato procedibile d'ufficio vengono escluse, resta necessario che la querela sia stata presentata.
Le dichiarazioni rese agli ufficiali di polizia giudiziaria possono essere acquisite anche se non sottoscritte dal dichiarante se risulta adeguatamente motivata la mancata sottoscrizione e la presenza del dichiarante è attestata; tali dichiarazioni possono formare parte del compendio probatorio se vi sono riscontri estrinseci.
L'annullamento favorevole ottenuto da un ricorrente può estendersi automaticamente al coimputato non impugnante quando il motivo accolto non è esclusivamente personale e produce effetto favorevole anche per il non impugnante.
Ha previsto la procedibilità d'ufficio per il furto commesso in danno di persone incapaci per età o infermità; tuttavia la Corte precisa che tale regime non si applica retroattivamente ai fatti precedenti all'entrata in vigore, per i quali resta ferma la disciplina vigente all'epoca (procedibilità a querela se non ricorrono aggravanti).
Norma sulle circostanze attenuanti (citata in motivazione come riconosciuta in favore dell'imputato), riconosciuta in sede di merito con giudizio di prevalenza sulle aggravanti contestate.
Richiamato come titolo di imputazione per uno dei capi, con riferimento alla responsabilità di natura amministrativa; citazione presente nella disamina dei capi di imputazione.
Massime di principio
- La circostanza aggravante della "destrezza" richiede prove di abilità, artifizi o astuzia posti in essere dall'agente per eludere la sorveglianza: il mero sfruttamento di un'assenza o dello stato fisico di una vittima (es. persona allettata) non è sufficiente.
- Se l'aggravante che rende il reato procedibile d'ufficio viene esclusa, e il reato risulta procedibile solo a querela, l'assenza della querela determina l'improcedibilità e l'annullamento senza rinvio per quel capo di imputazione.
- Le dichiarazioni raccolte da ufficiali di polizia giudiziaria e non sottoscritte possono essere utilizzate se la mancata sottoscrizione è motivata e la presenza del dichiarante è attestata; è comunque necessaria la verifica di riscontri estrinseci a supporto del contenuto.
- Le modifiche legislative che rendono procedibile d'ufficio taluni reati non si applicano retroattivamente: per fatti commessi prima dell'entrata in vigore resta ferma la disciplina all'epoca del fatto.
- Il beneficio favorevole ottenuto in Cassazione da un imputato può estendersi ai coimputati non ricorrenti (art. 587 c.p.p.) quando il motivo accolto produce effetto favorevole non personale.
- In fase di valutazione delle aggravanti è essenziale confrontarsi con la giurisprudenza consolidata (Sezioni Unite e pronunce di legittimità) che definisce i criteri per l'applicazione delle circostanze specializzanti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21670/2023 del 22/05/2023
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21671/2023 del 22/05/2023
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21672/2023 del 22/05/2023
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21674/2023 del 22/05/2023
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21675/2023 del 22/05/2023
- Sentenza penale · 22 mag 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 21676/2023 del 22/05/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →