Cassazione Penale, Sentenza n. 17068/2024 del 23/04/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorsi impugnavano la conferma delle condanne per associazione per delinquere (art.416 c.p.) e per plurimi reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e reati-scopo; contestavano l'applicazione dell'aggravante di transnazionalita (art.61-bis c.p.), la regolarita della motivazione sulle intercettazioni e sulle circostanze attenuanti/aggravanti (art.114, 116, art.62 n.4 c.p.), il trattamento sanzionatorio (quantificazione della pena e applicazione di attenuanti/recidiva) e, per il capo B1, la procedibilità del reato di furto aggravato alla luce del d.lgs. n.150/2022 che avrebbe reso quel reato procedibile a querela; richiesta anche valutazione sulla sospensione condizionale della pena per alcuni imputati.
La decisione
La Corte di legittimità ha in massima parte respinto i ricorsi e confermato le decisioni di merito, salvo due specifiche riforme: 1) per THEODORI EDUART e LANZO GIUSEPPINA ha dichiarato l'improcedibilità dell'azione penale per il reato di furto aggravato contestato nel capo B1 (art.624 c.p.) perché, dopo il d.lgs. n.150/2022, quel reato è procedibile a querela e querela non risultava formulata: annullamento senza rinvio per tale reato; tuttavia, essendo contestato al medesimo capo B1 anche il reato di simulazione di reato (art.367 c.p.) e non essendo possibile ripartire algebricamente la quota di pena riferibile al solo art.367 rispetto alla continuazione interna, la sentenza è annullata con rinvio limitatamente al trattamento sanzionatorio relativo al residuo reato del capo B1 affinché sia riesaminata la determinazione di pena; 2) per HOXHA ORGEN la Corte ha accolto il motivo relativo alla sospensione condizionale della pena: la Corte d'Appello aveva quantificato la pena in misura da rendere possibile la sospensione condizionale (per età dell'imputato al tempo dei fatti) ma non aveva motivato sul punto richiesto in appello; perciò annullamento con rinvio limitato a tale questione. Per il resto (associazione per delinquere, sussistenza dell'art.61-bis in relazione ai reati-scopo, motivazione sulle intercettazioni e rifiuto delle richieste di prevalenza delle attenuanti o commutazione in sanzioni sostitutive) i ricorsi sono stati rigettati; in molti casi sono state confermate condanne e pene come quantificate e disposta la condanna alle spese processuali a carico degli appellanti respinti.
Norme richiamate
art. 416 cod. pen. (associazione per delinquere)
La Corte conferma la sussistenza del reato di associazione quando ricorra un profilo organizzativo stabile e finalità di commettere reati-scopo ripetuti: serialità dei fatti, rete di relazioni transnazionali e mantenimento dell'organizzazione per viaggi futuri giustificano l'affectio societatis
art. 61-bis cod. pen. (circostanza aggravante per gruppo criminale operante in piu Stati)
per i reati puniti con la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, nella commissione dei quali abbia dato il suo contributo un gruppo criminale organizzato impegnato in attivita criminali in piu di uno Stato, la pena...
Applicabile ai reati-scopo quando un gruppo transnazionale abbia fornito un contributo alla commissione della condotta; le Sezioni Unite Adami non impediscono l'applicazione dell'aggravante ai singoli reati-scopo anche se gli autori sono coinvolti anche nell'associazione, perché l'aggravante valuta il maggior disvalore del reato-scopo agevolato dal gruppo transnazionale
Ha modificato la procedibilità di talune fattispecie, rendendo il furto aggravato (nella formulazione contestata al capo B1) procedibile a querela; la mancanza di querela rende l'azione improcedibile per quel capo
Il reato contestato nel capo B1 è stato ritenuto, alla luce del nuovo assetto di procedibilità introdotto dal d.lgs.150/2022, procedibile a querela; l'assenza della querela determina l'improcedibilità
art. 367 cod. pen. (simulazione di reato)
Il reato di simulazione contestato nello stesso capo B1 non ha subito modifiche di procedibilità e resta nel giudizio; tuttavia l'impossibilita di scindere algebricamente la quota di pena impone il rinvio per il trattamento sanzionatorio complessivo di quel capo
art. 114 cod. pen. (attenuante del concorso di persone di minima importanza)
Riconosciuta in alcuni casi come circostanza attenuante applicabile per ridurre la pena individuale; la Corte di merito può utilizzarla nel bilanciamento delle circostanze
art. 116 cod. pen. (concorso anomalo)
I giudici di merito possono escluderne l'applicabilità quando la partecipazione sia ritenuta dolosa e non riconducibile a mera colpa
art. 62 n.4 cod. pen. (attenuante per particolare tenuita del fatto)
La Corte ha ritenuto che la valutazione sulla tenuita e sulle attenuanti generiche rientri nel potere discrezionale del giudice di merito e non sia sindacabile in cassazione salvo travisamento della prova
art. 416-bis cod. pen. (reati aggravati da modalita di tipo mafioso)
Richiamata per analogia nel ragionamento sulla non rilevanza dell'identita soggettiva tra associazione e gruppo transnazionale ai fini della particolare aggravante sui reati-scopo
d.lgs. n.286/1998 art.12 comma 3quater (normativa immigrazione)
Riferita quale contesto normativo collegato alle imputazioni di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e ai limiti di specifiche attenuanti in precedenti regolamenti
Sez. U. 'Adami' (sentenza di riferimento)
La pronuncia delle Sezioni Unite ha stabilito che l'aggravante di cui all'art.61-bis non puo applicarsi al reato associativo quando il gruppo transnazionale coincida soggettivamente con l'associazione incriminata; la Corte qui ritiene che tale principio non si estenda automaticamente ai reati-scopo, che possono ricevere l'aggravante se agevolati da un gruppo transnazionale
Richiamata nella continuita normativa con l'art.61-bis; utilizzata per interpretare il regime dell'aggravante transnazionale
Massime di principio
- La modifica della procedibilita di un reato a seguito di intervento legislativo (es. d.lgs.150/2022) comporta che, se la querela e' ora condizione di procedibilita e non e' stata presentata, l'azione penale è improcedibile e la sentenza va annullata senza rinvio per quel capo
- L'aggravante di cui all'art.61-bis (gruppo criminale operante in piu Stati) puo' essere applicata ai reati-scopo quando un gruppo transnazionale ha materialmente contribuito alla commissione della condotta, anche se gli stessi soggetti sono imputati per associazione; le Sezioni Unite Adami limitano l'applicazione all'associazione, ma non vietano l'applicazione ai singoli reati-scopo
- Cassazione non riforma la valutazione probatoria basata su intercettazioni se il giudizio di merito non appare affetto da travisamento della prova o manifesta illogicita; la qualita delle captazioni e la loro interpretazione rimane materia di merito
- Quando piu reati sono stati giudicati in continuazione interna e una norma di procedibilita successiva incide su uno soltanto di essi, se non e' possibile ripartire la quota di pena riferibile al singolo reato si rende necessario l'annullamento con rinvio limitato al trattamento sanzionatorio per consentire nuova determinazione della pena
- Il giudice d'appello deve esaminare e motivare espressamente le richieste di misure alternative o la sospensione condizionale della pena quando la quantificazione della sanzione rende l'imputato formalmente eleggibile; la mancata risposta genera vizio di motivazione soggetto a annullamento con rinvio
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16861/2024 del 23/04/2024
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16863/2024 del 23/04/2024
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16864/2024 del 23/04/2024
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16866/2024 del 23/04/2024
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16867/2024 del 23/04/2024
- Sentenza penale · 23 apr 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 16868/2024 del 23/04/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →