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Cassazione Civile, Ordinanza n. 31470/2022 del 25/10/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

Il richiedente aveva proposto domanda di protezione internazionale avanti al Tribunale, chiedendo in via principale il riconoscimento dello status di rifugiato, in subordine la protezione sussidiaria e, in ulteriore subordine, il rilascio del permesso per motivi umanitari. Il Tribunale di Brescia aveva rigettato tutte le domande. In cassazione il ricorrente ha proposto due motivi di impugnazione, ma il testo dell'ordinanza non ne riporta il contenuto specifico; la Corte si è soffermata esclusivamente sulla ritualità della procura speciale per il ricorso per cassazione. Ha rilevato che la procura, pur contenendo gli estremi del decreto impugnato e la data di rilascio, non recava una certificazione esplicita da parte del difensore circa la posteriorità della data rispetto alla comunicazione del provvedimento impugnato, come richiesto dall'art. 35-bis, comma 13, del d.lgs. n. 25 del 2008, secondo l'interpretazione delle Sezioni Unite.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione perché la procura speciale non era conforme al requisito della certificazione della data di rilascio successiva alla comunicazione del provvedimento impugnato. Ha applicato il principio già affermato dalle Sezioni Unite secondo cui, nei ricorsi per cassazione avverso decreti emessi ai sensi dell'art. 35-bis del d.lgs. n. 25 del 2008, il difensore deve certificare espressamente non solo l'autenticità della sottoscrizione, ma anche la data della procura in rapporto alla comunicazione del provvedimento. Ha inoltre dato atto dei presupposti per il pagamento dell'ulteriore contributo unificato. Nessuna statuizione sulle spese è stata resa, perché il Ministero non ha svolto difese.

Norme richiamate

  • art. 35-bis, comma 13, d.lgs. n. 25 del 2008

    "quale elemento di specialità rispetto alle ordinarie ipotesi di rilascio della procura speciale regolate dagli artt. 83 e 365 c.p.c., il requisito della posteriorità della data rispetto alla comunicazione del provvedimento impugnato"

    Per il ricorso per cassazione avverso i decreti in materia di protezione internazionale la procura speciale deve contenere in modo esplicito la data successiva alla comunicazione del provvedimento e il difensore deve certificarla, anche con un'unica sottoscrizione, insieme all'autenticità della firma del conferente.

  • art. 83 c.p.c.

    Richiamato come disciplina ordinaria del rilascio della procura speciale, rispetto alla quale l'art. 35-bis, comma 13, introduce un requisito speciale.

  • art. 365 c.p.c.

    Richiamato come disciplina ordinaria della procura speciale per il ricorso per cassazione, derogata in modo speciale dall'art. 35-bis, comma 13.

  • art. 35-bis, comma 13, d.lgs. n. 25 del 2008

    La sua legittimità costituzionale, per come interpretato dalle Sezioni Unite, è stata ritenuta non contraria agli artt. 3, 10, 24, 111 e 117 Cost. dalla Corte costituzionale.

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Consente di dare atto dei presupposti processuali per il versamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di inammissibilità del ricorso.

  • art. 13, comma 1-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    Richiamato quale parametro per la quantificazione dell'ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.

  • art. 3 Cost.

    Richiamato nel quadro della questione di legittimità costituzionale poi ritenuta non fondata.

  • art. 10 Cost.

    Richiamato nel quadro della questione di legittimità costituzionale poi ritenuta non fondata.

  • art. 24 Cost.

    Richiamato nel quadro della questione di legittimità costituzionale poi ritenuta non fondata.

  • art. 111 Cost.

    Richiamato nel quadro della questione di legittimità costituzionale poi ritenuta non fondata.

  • art. 117, primo comma, Cost.

    Richiamato in relazione ai parametri eurounitari e convenzionali evocati nella questione di legittimità costituzionale.

  • direttiva 2013/32/UE, artt. 28 e 46, par. 11

    Richiamata come parametro eurounitario nel giudizio di costituzionalità dell'art. 35-bis, comma 13.

  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, artt. 18, 19, par. 2 e 46

    Richiamata come parametro eurounitario nel giudizio di costituzionalità dell'art. 35-bis, comma 13.

  • CEDU, artt. 6, 1.3 e 14

    Richiamata come parametro convenzionale nel giudizio di costituzionalità dell'art. 35-bis, comma 13.

Massime di principio

  • Nel ricorso per cassazione avverso decreti emessi in materia di protezione internazionale, la procura speciale deve rispettare il requisito formale della posteriorità rispetto alla comunicazione del provvedimento impugnato, e tale posteriorità deve risultare espressamente dalla certificazione del difensore.
  • L'autenticazione della sottoscrizione del conferente non è sufficiente, da sola, quando la legge richiede anche la certificazione della data di rilascio della procura; la mancanza di tale specifica attestazione determina l'inammissibilità del ricorso.
  • La disciplina speciale dell'art. 35-bis, comma 13, d.lgs. n. 25 del 2008 deroga alle regole ordinarie sulla procura per cassazione e va applicata in modo rigoroso.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile e la parte intimata non svolge difese, non è necessaria una statuizione sulle spese di lite; resta fermo l'obbligo dell'ulteriore contributo unificato se ne ricorrono i presupposti processuali.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniGiurisdizione internazionale
RamiProcesso civileInternazionale privato
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

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