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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30366/2024 del 24/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione in Cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale di Modena che aveva rigettato la richiesta di riesame del decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP il 28/08/2023. Il ricorrente deduceva plurime violazioni di legge e vizi di motivazione: violazione dell'art. 193 r.d. n. 1265/1934; violazione e errata applicazione degli artt. 8-bis e 8-ter d.lgs. n. 502/1992; violazione degli artt. 5, 6, 7 e 10 della legge regionale Emilia-Romagna n. 22/2019; violazione dei principi di legalità, riserva di legge, tassatività e divieto di analogia in relazione all'art. 193 r.d. n. 1265/1934 (art. 7 CEDU, art. 25 Cost., art. 2 cod. pen.); censura della motivazione in relazione agli artt. 42 e 47 cod. pen. e sul mancato riconoscimento dell'ignoranza scusabile. Successivamente il ricorrente ha depositato memoria con la quale ha rinunciato al ricorso per avvenuta restituzione delle cose sequestrate a seguito del passaggio in giudicato del decreto penale di condanna.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la restituzione delle cose sequestrate ha reso inefficace l'oggetto dell'impugnazione (il dissequestro), sicché il risultato tipico dell'azione era già stato conseguito. Per tali ragioni la Corte non ha affrontato le censure di merito; inoltre ha escluso la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento o di una somma a favore della cassa delle ammende, in conformità al principio giurisprudenziale per cui l'inammissibilità per sopravvenuta carenza di interesse non comporta una situazione di soccombenza.

Norme richiamate

  • R.D. n. 1265 del 1934

    La Corte non ha esaminato nel merito le censure di violazione dell'art. 193 perché ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta mancanza di interesse; dunque nessuna pronuncia interpretativa sul contenuto sostanziale della norma è stata resa

  • D.Lgs. n. 502 del 1992

    Le doglianze riferite a questi articoli non sono state valutate nel merito per sopravvenuta carenza di interesse

  • Legge regionale Emilia-Romagna n. 22 del 2019

    Le questioni sollevate in relazione a queste disposizioni non sono state affrontate nel merito a causa dell'inammissibilità del ricorso

  • Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)

    La censura costituzionale e sovranazionale non è stata esaminata nel merito per sopravvenuta carenza di interesse

  • Costituzione della Repubblica Italiana

    La presunta violazione del principio di legalità penale non è stata valutata nel merito per sopravvenuta carenza di interesse

  • Codice Penale

    Le questioni relative alla riserva di legge, alla responsabilità penale e all'ignoranza scusabile non sono state decise, essendo il ricorso inammissibile

  • Decreto-legge n. 137 del 2020

    Richiamato per la requisitoria del Procuratore generale; la norma è stata invocata per la partecipazione del PM ma non è oggetto di statuizione interpretativa

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    Sez. 6, n. 29846 del 24/04/2012; Sez. U, n. 31524 del 14/07/2004; Sez. U, n. 7 del 25/06/1997; Sez. 1, n. 11302 del 19/09/2017

    Richiamati i precedenti secondo i quali la restituzione della cosa sequestrata determina la sopravvenuta carenza di interesse all'impugnazione e che, in tali ipotesi, non consegue la condanna alle spese processuali né alla corresponsione di somme alla cassa delle ammende

Massime di principio

  • Se, nel corso del processo, la cosa sequestrata viene restituita e l'effetto concreto dell'impugnazione (il dissequestro) è già stato ottenuto, il ricorso per cassazione avverso il rigetto del riesame diventa inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse
  • La dichiarazione di inammissibilità per mancanza di interesse non equivale a una soccombenza: non si applicano automaticamente le spese processuali né sanzioni pecuniarie a favore della cassa delle ammende
  • Quando si impugna un sequestro, è importante valutare tempestivamente se concludere il processo (o ottenere la restituzione) possa rendere priva di oggetto l'impugnazione; in tali casi si può evitare l'ulteriore prosecuzione dell'impugnazione
  • Le censure di merito (violazioni di norme materiali o costituzionali) restano possibili solo se il ricorrente mantiene un interesse giuridicamente rilevante alla decisione; in mancanza di interesse sopravvenuto, tali questioni non verranno esaminate dalla Corte

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