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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22605/2022 del 09/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti erano stati condannati in primo grado per falsificazione del tagliando di revisione di un autocarro. La Corte d'appello aveva dichiarato inammissibile per tardività l'appello proposto dai difensori. I ricorrenti hanno impugnato in Cassazione sostenendo che l'appello fosse tempestivo: il loro difensore di fiducia, avv. Cammertoni, aveva comunicato la rinuncia al mandato con pec il 27/07/2016 ma la rinuncia produce effetti solo con la nomina di un successivo difensore; inoltre l'avv. Cammertoni aveva studio a Tolentino, comune ricompreso negli elenchi dei territori colpiti dal sisma del 2016, e pertanto i termini processuali erano stati sospesi (art. 49, commi 7 e 9-ter, L. n. 229/2016). Calcolando correttamente la sospensione emergenziale e la sospensione feriale, il termine per proporre appello è iniziato il 1/09/2017 con scadenza 15/09/2017; l'appello è stato depositato l'8/09/2017 (pervenuto al Tribunale il 13/09/2017), risultando dunque tempestivo.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo: la comunicazione di rinuncia del difensore era tempestiva ma la rinuncia non era efficace senza nomina di altro difensore; inoltre il difensore rinunciante manteneva la legittimazione ad impugnare. Essendo lo studio del difensore nel comune di Tolentino, è applicabile la sospensione dei termini prevista dalla legislazione emergenziale collegata al sisma (L. n. 229/2016), per cui il termine per impugnare è decorso successivamente alla cessazione della sospensione e alla sospensione feriale; l'appello depositato nell'8/09/2017 è quindi tempestivo. La Cassazione ha annullato la sentenza impugnata e ha disposto il rinvio per nuovo giudizio ad altra Corte d'Appello. Il secondo motivo è stato assorbito.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La rinuncia del difensore non è immediatamente efficace: resta difensore fino alla nomina di un nuovo difensore (di ufficio o di fiducia). Pertanto il difensore rinunciante può comunque proporre impugnazioni fino a quella nomina.
  • La comunicazione della rinuncia deve essere tempestiva ("subito") all'autorità procedente; una comunicazione effettuata in tempo utile esonera da censura per ritardo nella nomina del difensore di ufficio.
  • In presenza di disposizioni emergenziali che sospendono i termini processuali (es. calamità/terremoto), i termini per impugnare non decorrono e vanno ricalcolati tenendo conto sia della sospensione emergenziale sia della sospensione feriale ordinaria.
  • La mancata nomina tempestiva di un difensore d'ufficio durante la pendenza del termine per impugnare non determina automaticamente una nullità assoluta quando il difensore rinunciante rimane legittimato ad agire.
  • Nel calcolo dei termini di impugnazione occorre sempre verificare eventuali sospensioni legislative (emergenziali) e regolamentari (ferie) applicabili al difensore o alla parte; errori in tale calcolo possono rendere un impugnazione tempestiva anche se apparentemente tardiva.

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