Cassazione Civile, Ordinanza n. 19307/2021 del 07/07/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)
La controversia
La controversia nasce da un'occupazione d'urgenza, nel 1996, di circa 3.000 mq di un terreno di proprietà privata per la realizzazione di un collettore fognario. Il proprietario agiva per ottenere il rilascio dei beni o, in subordine, il risarcimento dei danni da occupazione illegittima, deducendo la mancanza di una valida dichiarazione di pubblica utilità e l'illegittimità della procedura espropriativa. La Corte d'appello aveva condannato in solido la Provincia e la società appaltatrice/delegata, ritenendo quest'ultima corresponsabile per non essersi attivata diligentemente al fine di ottenere tempestivamente il decreto di esproprio. La società soccombente ha proposto ricorso per cassazione con un solo motivo, denunciando vizio di motivazione ex art. 360 n. 5 c.p.c. sulla ritenuta corresponsabilità, sostenendo che la Corte territoriale avrebbe mal valutato le risultanze istruttorie e la propria posizione nella procedura espropriativa.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto infondato il rilievo preliminare di tardività del ricorso principale, ma ha dichiarato inammissibile il ricorso principale perché il motivo, formalmente rubricato come vizio motivazionale, mirava in realtà a sollecitare una nuova valutazione del merito e non indicava un fatto storico decisivo omesso dal giudice d'appello. Conseguentemente, applicando l'art. 334 c.p.c., ha dichiarato inefficaci i ricorsi incidentali, perché tardivi rispetto ai termini di impugnazione autonomamente computati. La sentenza ha quindi chiuso il giudizio con inammissibilità del ricorso principale, inefficacia degli incidentali, condanna della ricorrente principale alle spese e ordine di versamento dell'ulteriore contributo unificato.
Norme richiamate
Il termine breve per impugnare decorre dalla notificazione della sentenza e va calcolato tenendo conto della proroga al primo giorno non festivo se la scadenza cade in giorno festivo.
Conferma la decorrenza del termine breve per il ricorso per cassazione dalla notificazione della sentenza.
La scadenza cadente in giorno festivo è prorogata al giorno seguente non festivo.
Dopo la riformulazione, il sindacato di legittimità sulla motivazione è limitato al minimo costituzionale e all'omesso esame di un fatto storico decisivo.
art. 111 Cost.
La motivazione del provvedimento deve superare il minimo costituzionale, pena la nullità della sentenza.
Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso principale segue l'inefficacia del ricorso incidentale tardivo.
Il rispetto del termine per il ricorso incidentale tardivo rispetto al ricorso principale non salva l'impugnazione se il ricorso principale è dichiarato inammissibile e l'incidentale era già tardivo autonomamente.
art. 13 d.P.R. n. 115 del 2002
In caso di rigetto/inammissibilità del ricorso, sussiste il presupposto per l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
Massime di principio
- Nel giudizio di cassazione il motivo ex art. 360, n. 5, c.p.c. non può risolversi in una richiesta di rivalutazione delle prove o del merito, ma deve individuare un fatto storico decisivo, discusso tra le parti, il cui esame sia stato omesso.
- La nozione di vizio motivazionale oggi rilevante in cassazione è ristretta alle ipotesi di mancanza assoluta di motivazione, motivazione apparente, manifesta e irriducibile contraddittorietà o motivazione incomprensibile.
- La notifica del ricorso per cassazione è tempestiva se l'atto è spedito entro il termine breve, considerando la proroga al primo giorno non festivo quando la scadenza cade in giorno festivo.
- Il ricorso incidentale tardivo diviene inefficace se il ricorso principale è dichiarato inammissibile, quando il termine autonomo per impugnare era già spirato al momento della proposizione dell'incidentale.
- Ai fini delle spese del giudizio di cassazione, la soccombenza va riferita alla parte che ha causato l'instaurazione del giudizio definito dalla Corte, anche se i ricorsi incidentali non vengono esaminati per effetto dell'inammissibilità del principale.
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