Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 873/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, protocollo m.pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE U 0090971 del 5 dicembre 2025 con il quale è stata rigettata l'istanza presentata dalla ricorrente finalizzata al riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno acquisito in Albania (classi di concorso ADAA e ADEE); - di ogni altro atto precedente e successivo, comunque connesso con il provvedimento impugnato ivi compreso il preavviso di rigetto formulato ai sensi dell'art. 10 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241;

Giustizia amministrativa202515784

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR, nella fase cautelare e sulla base di un esame sommario, ha ritenuto sufficientemente argomentata la motivazione del diniego, fondata sulla carente qualità della qualifica sottoposta a riconoscimento. Ha quindi escluso, allo stato, profili di fondatezza del ricorso e ha respinto la domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate, in considerazione dei contrasti giurisprudenziali sulla questione.

TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno conseguito in Albania per le classi di concorso ADAA e ADEE

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento ministeriale con cui è stata respinta l'istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Albania, nonché gli atti connessi, compreso il preavviso di rigetto adottato ai sensi dell'art. 10-bis della legge n. 241/1990. Ha contestualmente chiesto la sospensione cautelare dell'efficacia del diniego. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i singoli motivi di ricorso; emerge soltanto che la controversia riguarda la qualità del titolo estero sottoposto a riconoscimento e la sufficienza della motivazione ministeriale.

Norme richiamate

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Il preavviso di rigetto è indicato tra gli atti connessi impugnati, ma l'ordinanza non svolge una valutazione specifica sulla sua legittimità.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare esaminata dal TAR; la domanda è stata respinta per l'assenza, a un primo e sommario esame, di profili di fondatezza del ricorso.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, il giudice amministrativo può respingere la domanda di sospensione quando, sulla base di un esame sommario, la motivazione del provvedimento impugnato risulti sufficientemente argomentata e non emergano profili di fondatezza del ricorso.
  • Il diniego di riconoscimento di un titolo estero può superare il vaglio cautelare quando l'amministrazione abbia motivato il rigetto facendo riferimento alla carente qualità della qualifica sottoposta a riconoscimento, salvo il successivo approfondimento proprio della fase di merito.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studio
RamiIstruzione e università
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di motivazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.