Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36438/2023 del 31/08/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente era stato condannato per bancarotta preferenziale e bancarotta semplice documentale in relazione al fallimento della società "GM Sinter s.r.l." (fallita il 10/12/2015). Si contestava che, nella qualità di liquidatore dal 28/01/2011 al 13/06/2014, aveva ricevuto pagamenti preferenziali pari a euro 250.000, percepiti come compensi per la sua attività e deliberati dall'assemblea dei soci, e che aveva omesso di tenere e consegnare al curatore, nei tre anni anteriori al fallimento, il libro degli inventari. In cassazione il ricorrente ha dedotto: (i) mancanza dell'elemento soggettivo in quanto i compensi gli erano dovuti, congrui e deliberati e si basava su un piano di rientro ritenuto idoneo; (ii) erronea attribuzione della responsabilità per la mancata consegna delle scritture contabili, poiché egli aveva cessato ogni carica il 13/06/2014 e l'obbligo gravava su chi era in carica al momento del fallimento; (iii) estinzione per prescrizione del reato di bancarotta preferenziale, avendo il ricorrente ritenuto consumato il reato al momento dei pagamenti (28/01/2011).

La decisione

La Corte di Cassazione ha parzialmente accolto il ricorso: ha rigettato il primo motivo (confermando la valutazione dei giudici di merito secondo cui l'imputato era consapevole dell'irrimediabile dissesto societario e che il piano di rientro era inattuabile) e ha rigettato il terzo motivo (ritenendo che il reato di bancarotta preferenziale prefallimentare si consuma con la sentenza dichiarativa di fallimento, secondo l'orientamento giurisprudenziale consolidato, e quindi la prescrizione decorre dalla data del fallimento del 10/12/2015). Ha invece accolto il secondo motivo: la condanna per bancarotta semplice documentale è stata annullata in quanto la motivazione dei giudici di merito si era basata unicamente sul mancato reperimento/consegna del libro degli inventari senza considerare che l'obbligo di consegna grava sull'amministratore in carica al momento del fallimento e che l'imputato non rivestiva più formalmente alcuna carica al momento della dichiarazione di fallimento. Per tale capo di imputazione la sentenza è stata annullata con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte d'appello.

Norme richiamate

  • legge fallimentare, art. 216

    Norma relativa alla bancarotta preferenziale: la Corte ha applicato l'orientamento secondo cui la fattispecie si consuma con la sentenza dichiarativa di fallimento, con conseguente decorrenza del termine di prescrizione da quella data

  • legge fallimentare, art. 217

    Norma relativa alla bancarotta semplice documentale: la Corte ha richiamato il principio secondo cui l'obbligo di consegna delle scritture contabili al curatore grava sull'amministratore in carica al momento della dichiarazione di fallimento

  • codice di procedura penale, art. 190

    Norma richiamata nei motivi circa i vizi di motivazione e l'adeguatezza dell'istruzione dibattimentale; la Corte ha ritenuto alcuni motivi generici e non specifici, giudicandoli manifestamente infondati

  • codice di procedura penale, art. 192

    Richiamato in relazione ai vizi di motivazione; la Corte ha esaminato la congruità della motivazione di merito e ha annullato la parte in cui tale motivazione non giustificava l'attribuzione della responsabilità per la mancata consegna delle scritture

  • codice di procedura penale, art. 533

    Norma processuale citata nei motivi: la Corte ha ritenuto i rilievi del ricorrente non sufficientemente specifici ai sensi delle regole sulla motivazione impugnata

  • codice penale, art. 157

    Norma sulla prescrizione: la Corte ha applicato il principio giurisprudenziale secondo cui la prescrizione per i reati prefallimentari decorre dalla data della sentenza dichiarativa di fallimento

Massime di principio

  • Il reato di bancarotta preferenziale prefallimentare si considera consumato al momento della sentenza dichiarativa di fallimento: la prescrizione decorre da tale data, non dal momento dei singoli pagamenti
  • La responsabilità per la mancata consegna delle scritture contabili al curatore grava sull'amministratore in carica al momento della dichiarazione di fallimento; chi ha cessato formalmente la carica prima del fallimento non è automaticamente responsabile per quella omissione, salvo prova contraria specifica
  • La mera deliberazione assembleare e il vantaggio economico percepito non escludono automaticamente la rilevanza penale se al momento dell'erogazione era evidente l'irrimediabile dissesto societario: la consapevolezza dello stato di insolvenza e l'inattuabilità di qualsiasi piano di rientro sono elementi decisivi per la responsabilità
  • In sede di cassazione i motivi devono essere specifici e confrontarsi in modo puntuale con le argomentazioni dei giudici di merito; doglianze generiche o meramente reiterative vengono ritenute manifestamente infondate
  • Una pronuncia di parziale annullamento comporta di regola il rinvio per nuovo esame della sola fattispecie annullata, mentre le altre condanne restano valide se confermate
  • L'evoluzione della giurisprudenza può incidere sulla qualità della difesa basata su precedenti orientamenti: è importante verificare l'orientamento più consolidato al momento del giudizio di legittimità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.