Cassazione Penale, Sentenza n. 29171/2026 del 31/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (imputato)
La controversia
L'imputato, già condannato dal Giudice di Pace e con sentenza confermata dal Tribunale, ha proposto ricorso per cassazione deducendo un unico motivo: il giudice di merito avrebbe omesso di dichiarare il non doversi procedere per difetto della condizione di procedibilità, poiché la querela non sarebbe stata validamente proposta dalla persona offesa proprietaria del terreno, ma da una procuratrice munita di procura notarile generale che menzionava solo genericamente la facoltà di presentare "denunce" e non anche querela. La difesa ha inoltre sostenuto che la successiva costituzione di parte civile della medesima soggetto, quale erede testamentaria della persona offesa deceduta, non poteva sanare ex post un atto personalissimo come la querela, che richiede la presentazione personale o una procura speciale specifica.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la querela fosse stata proposta da una procuratrice in base a una procura generale non sufficientemente specifica, poiché priva di un riferimento preciso, o almeno sommario, al fatto oggetto di querela o al reato da perseguire. Ha quindi affermato che non era integrata una valida condizione di procedibilità e che l'azione penale non poteva essere iniziata. Per questo ha annullato senza rinvio sia la sentenza impugnata sia quella di primo grado, revocando anche le statuizioni civili in favore della parte civile costituita.
Norme richiamate
Individua il reato per cui era stata pronunciata la condanna nei gradi di merito.
Consente il rilascio preventivo della procura speciale per il compimento dell'atto cui essa si riferisce, ma non esonera dall'esigenza di specificità dell'oggetto o della situazione che legittima l'attivazione del mandatario.
Massime di principio
- La querela può essere validamente presentata da un procuratore solo se la procura speciale, anche rilasciata preventivamente, contiene un riferimento specifico al reato o almeno al fatto oggetto di querela, ovvero alle circostanze che determinano il potere di attivarsi.
- Un mandato generico a presentare querela non è sufficiente a integrare la condizione di procedibilità, perché la querela è atto personalissimo e richiede una legittimazione conferita in modo puntuale.
- La mancanza di una valida querela determina il difetto della condizione di procedibilità e comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna, con revoca delle statuizioni civili conseguenti.
Come è indicizzato
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