Cassazione Penale, Sentenza n. 36693/2025 del 12/11/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha dedotto, in sintesi, il difetto di correlazione tra la richiesta di applicazione della pena (con sostituzione con lavori di pubblica utilità) e la sentenza emessa: la richiesta era volta alla sostituzione ai sensi dell'art. 187, comma 8‑bis, cod. strada (con conseguenze specifiche sulla sanzione amministrativa accessoria in caso di esito positivo dei lavori), mentre il G.i.p. ha inteso applicare la sostituzione richiamando l'art. 56‑bis della L. 24/11/1981, n. 689, con diversa disciplina applicabile. Inoltre è contestata la violazione di legge nella scelta della sanzione amministrativa accessoria: la qualificazione dei fatti nel comma 1 dell'art. 187 cod. strada impone la sanzione accessoria della sospensione della patente, mentre la sentenza irrogava la revoca prevista dal comma 1‑bis, applicazione ritenuta illegittima.
La decisione
La Corte ha ritenuto fondato il ricorso sul punto del difetto di correlazione fra richiesta e sentenza e sulla violazione di legge relativa alla sanzione amministrativa accessoria. Ha deciso che il G.i.p. aveva correttamente qualificato i fatti e valutato congrua la pena, ma aveva interpretato male la richiesta di sostituzione con lavori di pubblica utilità (dovuta essere riferita all'art. 187, comma 8‑bis) e aveva applicato in modo errato la revoca della patente invece della sospensione. Per questi motivi la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Livorno per l'ulteriore corso.
Norme richiamate
Procedura di applicazione della pena con accordo delle parti (c.d. patteggiamento) utilizzata per emettere la sentenza impugnata
art. 187 cod. strada (comma 1, comma 1‑bis, comma 8‑bis)
Comma 1: fattispecie di guida in stato di alterazione per uso di stupefacenti; comma 8‑bis: disciplina della possibile sostituzione della pena con lavori di pubblica utilità e degli effetti positivi di tale svolgimento sulla sanzione amministrativa accessoria; comma 1‑bis: prevede, in ipotesi diverse, la revoca della patente. La Corte ha ritenuto che, essendo i fatti sottesi al comma 1, l'accessorio corretto fosse la sospensione e la sostituzione dei lavori dovesse seguire l'istituto del comma 8‑bis
art. 56‑bis L. 24 novembre 1981, n. 689
Norma generale sui lavori di pubblica utilità: il giudice aveva fatto riferimento a questa disposizione per la sostituzione della pena, ma la Corte ha ritenuto che, per la specifica fattispecie di cui all'art. 187 cod. strada, dovesse applicarsi la disciplina speciale del comma 8‑bis
art. 448, comma 2‑bis cod. proc. pen.
Consente la censura per difetto di correlazione tra domanda e sentenza relativa a pene sostitutive; la Corte ha ritenuto la censura ammissibile e fondata
art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.
Limita la motivazione della decisione ai punti strettamente necessari; citata come limite alla esposizione dei motivi nel ricorso
Massime di principio
- In ipotesi di applicazione concordata della pena (art. 444 c.p.p.) la sentenza deve rispettare esattamente la correlazione tra la richiesta delle parti e l'atto giudiziario: eventuali sostituzioni di pena devono richiamare la specifica norma di riferimento indicata dalle parti
- Quando la stessa fattispecie può rientrare in disposizioni diverse (es. art. 187 comma 1 vs comma 1‑bis), la scelta incide sulla sanzione amministrativa accessoria (sospensione vs revoca): il giudice non può applicare una misura accessoria incompatibile con la qualificazione adottata
- Se il giudice applica la sostituzione della pena con lavori di pubblica utilità, occorre verificare se deve essere applicata la disciplina generale (L. 689/1981, art. 56‑bis) o una disciplina speciale prevista dalla norma penale che regola il reato (es. art. 187, comma 8‑bis); la differenza ha effetti pratici rilevanti
- La parte lesa da difetto di correlazione o da violazione di legge può ottenere l'annullamento senza rinvio della sentenza e la trasmissione degli atti per nuovo giudizio quando l'errore incide su elementi essenziali della decisione
- Per evitare simili controversie, nelle richieste di applicazione della pena o di sostituzione con lavori di pubblica utilità è opportuno indicare esplicitamente il comma e la norma di riferimento e specificare gli effetti desiderati sulla sanzione amministrativa accessoria
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