Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 456/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 473/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202502947

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. I, n. 473/2025, nel giudizio relativo alla confisca definitiva di quattro unità immobiliari

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'appello riguarda la sentenza del TAR Lazio n. 473/2025. In sede cautelare, il Consiglio di Stato aveva concesso la misura richiesta fino alla definizione dell'incidente di esecuzione proposto dall'appellante avverso la confisca definitiva di quattro unità immobiliari, già sottoposte a sequestro preventivo per equivalente in quanto ritenute provento dei delitti contestati all'imputato ai sensi degli artt. 48, 81, comma 2, 110, 61, n. 7, e 640-bis c.p. L'appellante aveva documentato che era pendente dinanzi alla Corte di cassazione il ricorso contro l'ordinanza del Tribunale di Torino del 31 maggio 2024, che aveva respinto in primo grado l'incidente di esecuzione. Ai fini della decisione sull'appello, il Collegio ha ritenuto necessario conoscere l'esito del giudizio penale pendente, non risultando le parti aver fornito aggiornamenti.

La decisione

Il Consiglio di Stato non ha definito l'appello nel merito. Ha disposto un incombente istruttorio a carico dell'appellante, ordinandole di depositare chiarimenti documentati sull'esito del processo pendente davanti alla Corte di cassazione, con espresso avviso che, in mancanza, il Collegio potrà trarre dall'omissione argomenti di prova. La causa è stata rinviata all'udienza del 7 maggio 2026. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità dell'appellante per la tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base dell'appello cautelare trattato dal Collegio, nell'ambito del quale era stata concessa una misura cautelare temporanea.

  • artt. 48, 81, comma 2, 110, 61, n. 7, e 640-bis c.p.

    delitti di cui agli artt. 48,81 cpv, 110, 61 nr. 7, 640 bis c.p.

    Le norme sono richiamate per identificare i delitti contestati all'imputato, ritenuti collegati alla provenienza delle unità immobiliari sottoposte a sequestro preventivo per equivalente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    La disposizione è richiamata quale fondamento dell'oscuramento delle generalità dell'appellante.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno della protezione dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando la decisione sull'appello amministrativo dipende dall'esito di un giudizio pendente davanti alla Corte di cassazione, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio per acquisire chiarimenti documentati sull'esito di tale giudizio e rinviare la trattazione della causa.
  • L'ordine istruttorio può essere accompagnato dall'avviso che la mancata produzione della documentazione richiesta consentirà al giudice di trarre dall'omissione argomenti di prova, nei limiti rilevanti per la decisione.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelareInterdittiva e informazione antimafia
RamiProcesso amministrativoAntimafia, sicurezza e ordine pubblico
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.