Cassazione Penale, Sentenza n. 24041/2023 del 05/06/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Ai sensi dell'art. 340, comma 4, c.p.p., ha posto le spese processuali a carico del querelato (l'odierno ricorrente). Decisione resa il 20 aprile 2023
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso era diretto contro la sentenza che aveva affermato la responsabilità dell'imputato per il reato di furto aggravato (art. 625, n. 7, c.p.). Dopo la pronuncia impugnata, la persona offesa Antonio Cherio ha dichiarato, con atto del 30/03/2023, di rimettere la querela presentata in data 11/10/2016; il ricorrente ha accettato la remissione. Poiché il reato era divenuto procedibile a querela di parte in forza del d.lgs. n. 150/2022, la remissione della querela ha estinto il reato
Norme richiamate
Individua il reato contestato (furto aggravato). Nel caso di specie è il fatto originario per cui era stata pronunciata la sentenza impugnata
Ha modificato la procedibilità di talune fattispecie rendendole procedibili a querela di parte; per i reati così riclassificati la remissione della querela estingue il reato e impedisce la continuazione del processo
art. 340, comma 4, cod. proc. pen.
Prevede la regola sulle conseguenze processuali dell'estinzione del reato e la ripartizione delle spese: nella fattispecie le spese processuali sono state addebitate al querelato (ricorrente)
Massime di principio
- Se un reato diventa procedibile a querela di parte per effetto di una modifica normativa, la remissione valida della querela da parte della persona offesa estingue il reato e determina l'annullamento della sentenza di condanna relativa a quel reato
- Perché l'estinzione operi è necessario che la remissione della querela sia effettivamente effettuata e, se richiesto dalla normativa o dalla prassi, accettata dall'imputato; la documentazione che attesti tale remissione e l'accettazione deve essere acquisita al fascicolo
- L'annullamento della sentenza per estinzione del reato può essere disposto senza rinvio quando non sussistono questioni necessarie di riesame; il giudice del rinvio non procede oltre all'accertamento dell'estinzione
- La remissione della querela può avere effetti processuali favorevoli all'imputato (annullamento estintivo), ma non necessariamente esonera dall'onere delle spese: il giudice può porre le spese a carico del querelato ai sensi dell'art. 340 c.p.p.
- In situazioni analoghe è opportuno verificare la data di operatività della norma che ha modificato la procedibilità e l'eventuale retroattività degli effetti sul procedimento in corso
- Prima di formulare strategie difensive in caso di remissione della querela, è importante controllare la validità formale dell'atto di remissione e la sua tempestività rispetto agli atti processuali pendenti
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