Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43267/2022 del 15/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugna la sentenza della Corte d'appello di Napoli (29/09/2021) che aveva parzialmente riformato il trattamento sanzionatorio e confermato la condanna di primo grado (Tribunale di Avellino 28/01/2019) per il reato previsto dall'art. 186, comma 7, Codice della Strada, commesso il 4/02/2017. Il ricorso contiene tre motivi: (1) violazione dell'art. 597 c.p.p. per omessa pronuncia della Corte d'appello sul quinto motivo di appello relativo alla sospensione della patente di guida e alla sua durata; (2) vizio di motivazione circa la descrizione dello stato di ebbrezza operata dagli agenti, anche rispetto alla immediata restituzione del veicolo; (3) mancata assunzione di prova decisiva per non aver sentito l'estensore del verbale di contestazione, atto ritenuto irripetibile.

La decisione

La Corte di cassazione ha ritenuto il primo motivo non manifestamente infondato e assorbente delle altre questioni, rilevando che la Corte d'appello ha omesso di pronunciarsi su un punto devoluto alla sua cognizione (violazione art. 597 c.p.p.). Considerata la data del reato (4/02/2017) e l'assenza di sospensioni dei termini di prescrizione, il reato è ormai estinto per prescrizione. Perciò la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio per estinzione del reato. È stata inoltre disposta la trasmissione degli atti al Prefetto di Avellino, per quanto di competenza ai sensi dell'art. 224, comma 3, Cod. Strada, a cura del Tribunale di Avellino.

Norme richiamate

  • art. 597 cod. proc. pen.

    La Corte ha ritenuto che l'omessa pronunzia su un motivo di appello devoluto alla cognizione del giudice dell'appello costituisce vizio procedurale rilevante, idoneo a motivare la cassazione della sentenza per violazione di legge.

  • art. 186, comma 7, Codice della Strada

    Norma che disciplina la fattispecie di guida in stato di ebbrezza con aggravanti; è il reato per il quale l'imputato era stato condannato in primo grado e confermato in parte in appello.

  • art. 224, comma 3, Codice della Strada

    Norma che prevede la trasmissione degli atti al Prefetto per gli effetti amministrativi connessi alla violazione della normativa sulla circolazione, anche quando intervengano sviluppi processuali come l'estinzione del reato.

Massime di principio

  • L'omessa pronunzia da parte del giudice d'appello su un motivo devoluto alla sua cognizione integra un vizio processuale rilevabile in Cassazione ai sensi dell'art. 597 c.p.p.; il ricorso può essere accogliente per questo profilo anche se altri motivi risultino deboli.
  • Se, alla data della decisione di legittimità, il termine di prescrizione è integralmente decorso e non ricorrono cause di sospensione o interruzione, la sentenza di condanna può essere annullata senza rinvio per estinzione del reato.
  • In caso di contestazione di irregolarità nella acquisizione di prove irripetibili (per es. verbali redatti da un singolo operante), è fondamentale chiedere espressamente l'audizione del soggetto che ha redatto l'atto già in sede d'appello; la mancata istruttoria può costituire motivo di impugnazione.
  • Le questioni relative alle sanzioni amministrative accessorie (es. sospensione della patente) devono essere esplicitamente dedotte in appello se si vuole che la Corte d'appello le riesamini; l'omissione di punti specifici in memoria d'appello può comportare una conferma tacita della decisione di primo grado.
  • Anche quando il reato viene estinto per prescrizione, gli uffici competenti (Prefettura) possono ricevere gli atti per i provvedimenti amministrativi consequenziali; pertanto occorre considerare separatamente profili penali e amministrativi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.