Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 37307/2025 del 17/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso investe una sentenza della Corte d'appello resa all'esito di un annullamento con rinvio, nel contesto di un giudizio relativo a una rapina. Il ricorrente sostiene, in sostanza, che la Corte territoriale avrebbe dovuto riconoscere la fattispecie attenuata di lieve entità prevista dal comma 2 dell'art. 628 c.p., alla luce delle indicazioni provenienti dalla sentenza rescindente e della sentenza additiva della Corte costituzionale n. 84 del 2024. La doglianza è però ritenuta manifestamente infondata perché la Corte di merito, con valutazione di fatto logicamente e giuridicamente corretta, ha escluso che le concrete modalità dell'azione, la natura del fatto, i mezzi impiegati e le circostanze complessive consentissero di ricondurre la condotta all'ipotesi attenuata. Il ricorso viene quindi giudicato inammissibile, con applicazione delle conseguenze economiche previste dall'art. 616 c.p.p.

La decisione

La Corte di cassazione dichiara inammissibile il ricorso perché fondato su censure manifestamente infondate. Ritiene non sindacabile in sede di legittimità la valutazione di merito compiuta dalla Corte d'appello dopo il rinvio, poiché conforme ai principi fissati dalla sentenza rescindente e alla pronuncia della Corte costituzionale n. 84 del 2024 in tema di lieve entità della rapina. Ne conseguono la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 628 c.p.

    La fattispecie attenuata di rapina di lieve entità richiede una valutazione concreta delle modalità del fatto, dei mezzi, della specie e delle circostanze dell'azione; la Corte afferma che tale apprezzamento è riservato al giudice di merito, se congruamente motivato.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    In caso di inammissibilità del ricorso, seguono le statuizioni economiche a carico del ricorrente, comprese spese processuali e somma in favore della Cassa delle ammende.

  • sentenza Corte cost. n. 84 del 2024

    La pronuncia costituzionale viene richiamata come fonte additiva che ha inciso sul contesto applicativo dell'ipotesi lieve della rapina, demandando al giudice di merito l'accertamento concreto della lieve entità.

Massime di principio

  • Quando la Corte di cassazione ha già annullato con rinvio indicando i criteri di valutazione, il giudice di merito conserva uno spazio apprezzativo nel loro concreto impiego, purché motivi in modo coerente e non manifestamente illogico.
  • La qualificazione di un fatto come rapina di lieve entità ex art. 628, comma 2, c.p. dipende da una valutazione complessiva di natura, specie, mezzi, modalità e circostanze dell'azione; tale valutazione è tipicamente di merito e non è sindacabile in cassazione se immune da vizi evidenti.
  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a riproporre censure di merito manifestamente infondate contro una motivazione della sentenza di appello che sia conforme ai principi di diritto e logicamente adeguata.
  • All'inammissibilità del ricorso conseguono le statuizioni previste dall'art. 616 c.p.p., incluse spese processuali e somma alla Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieRapinaImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.