Cassazione Penale, Sentenza n. 39089/2022 del 17/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che aveva respinto l'istanza di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo del 14 febbraio 2022: sequestro di oltre 40.000 euro rinvenuti nella disponibilità dell'indagato, occultati in tre contenitori di detersivo all'aeroporto di Firenze mentre era in partenza per Lagos. Il ricorrente deduce violazione degli artt. 125 comma 3 e 321 c.p.p., dell'art. 648 c.p. e degli artt. 4 e 5 del d.lgs. 74/2000 sostenendo l'insufficienza del fumus commissi delicti, l'assenza di individuazione del reato presupposto e che, in ogni caso, l'eventuale evasione fiscale sarebbe penalmente irrilevante (imposta evasa al più pari a circa 17.500 euro).
La decisione
Il ricorso è rigettato. La corte ha ritenuto che il riesame del Tribunale di Firenze abbia correttamente valorizzato fatti concreti idonei a far ritenere il fumus commissi delicti: l'indagato non presenta dichiarazioni dei redditi dal 2016, ha percepito indebitamente il reddito di cittadinanza e altri contributi, e ha dichiarato che il denaro proveniva dall'attività commerciale. Il Tribunale ha considerato i 40.000 euro come provento netto di evasione fiscale (non come semplice base imponibile) e ha inoltre osservato che potrebbero emergere elementi a sostegno di un'ipotesi di autoriciclaggio. È stato inoltre richiamato il principio per cui il ricorso per Cassazione avverso misure reali è ammissibile soltanto per violazione di legge e non per contestare i vizi della motivazione. Per questi motivi il rigetto è confermato e il ricorrente è condannato alle spese processuali.
Norme richiamate
art. 125 comma 3 cod. proc. pen.
Richiamato in relazione ai limiti del sindacato in Cassazione sulle misure reali: il gravame è ammissibile principalmente per violazione di legge e non per mera critica della motivazione di merito
Norma procedurale pertinente al riesame e agli atti cautelari; il giudice di merito è competente a valutare l'esistenza del fumus e la congruità del sequestro
art. 648 cod. pen. (ricettazione)
Il reato contestato in capo all'indagato è richiamato come possibile titolo del sequestro; la corte ha ritenuto sufficiente il fumus commissi delicti per vincolare la somma in relazione a reati connessi con il patrimonio
decreto legislativo 74/2000, artt. 4 e 5 (delitti tributari)
Richiamati per ricondurre la somma a proventi di evasione fiscale; la decisione valorizza elementi indiziari che consentono di considerare la somma come provento netto del reato tributario
Massime di principio
- Il sindacato della Corte di legittimità sulle misure reali è limitato a questioni di diritto: le valutazioni di fatto e le ponderazioni probatorie spettano ai giudici di merito
- Per il sequestro preventivo di denaro è sufficiente la sussistenza del fumus commissi delicti: non è richiesto il convincimento pieno, ma occorrono elementi concreti e persuasivi che colleghino la somma a un reato presupposto
- Chi sostiene la legittima provenienza del denaro deve fornire giustificazioni documentali e coerenti; spiegazioni contraddittorie o generiche difficilmente impediscono il sequestro
- Se si contesta che la somma derivi da evasione sotto la soglia di rilevanza penale, è fondamentale illustrare con calcoli, periodi d'imposta e documentazione la quantificazione dell'imposta dovuta; altrimenti il giudice può considerare la somma come provento netto
- In situazioni analoghe è strategico produrre subito documentazione contabile, estratti conto, contratti o prove di entrate lecite e, se possibile, indicazioni temporali e contabili precise per dimostrare la provenienza lecita e prevenire il vincolo cautelare
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39007/2022 del 17/10/2022
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39008/2022 del 17/10/2022
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39011/2022 del 17/10/2022
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39013/2022 del 17/10/2022
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39017/2022 del 17/10/2022
- Sentenza penale · 17 ott 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 39020/2022 del 17/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →