Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 13175/2022 del 07/04/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di rigetto del riesame avverso la misura cautelare della custodia in carcere adottata dal GIP di Trapani per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (art. 73 d.P.R. n. 309/1990). Il ricorrente contestava: 1) la mancanza di gravi indizi di colpevolezza, sostenendo che gli elementi probatori erano fondati su dichiarazioni rese da coindagati (Polisi Vito e Alastra Antonietta) ritenute inutilizzabili; 2) l'illogicità della motivazione circa la scelta e la durata della custodia cautelare, deducendo che l'inutilizzabilità delle dichiarazioni in dibattimento avrebbe reso ingiustificata la prosecuzione della detenzione preventiva.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che la valutazione sulla spontaneità e utilizzabilità delle dichiarazioni dei coindagati rientri nel merito e non sia sindacabile in sede di legittimità salvo manifesti vizi logici, e che la decisione del Tribunale del riesame — che aveva considerato le dichiarazioni utilizzabili nella fase cautelare perché rese spontaneamente e nell'immediatezza — sia conforme ai principi di questa Corte. Di conseguenza le dichiarazioni hanno legittimato la misura cautelare e la sua permanenza. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 309 del 1990

    Norma che disciplina il reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti; la contestazione provvisoria al ricorrente riguarda questa disposizione

  • codice di procedura penale

    Riferimento agli avvisi e alla presenza del difensore durante le dichiarazioni alla polizia giudiziaria; la Corte ricorda che le dichiarazioni spontanee sono utilizzabili anche in assenza di tali avvisi purché emerga chiaramente la loro libertà

  • codice di procedura penale

    Norma che disciplina la condanna alle spese per i ricorsi in cassazione; applicata per condannare il ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma in favore della Cassa delle ammende

Massime di principio

  • Le dichiarazioni spontanee rese da coindagati possono essere utilizzate nella fase cautelare (incidente cautelare) anche se rese senza avviso formale o senza la presenza del difensore, purché emerga con chiarezza che sono state rese liberamente, senza coercizione o sollecitazione
  • La valutazione della spontaneità e dell'attendibilità delle dichiarazioni è in primo luogo questione di merito e, salvo motivazione manifestamente illogica o contraddittoria, non è sindacabile in sede di legittimità
  • La presenza di dichiarazioni eteroaccusatorie ritenute credibili può costituire elemento idoneo a fondare e a giustificare la permanenza di una misura cautelare personale
  • L'impugnazione in Cassazione di un provvedimento cautelare deve evidenziare vizi di legittimità e motivazionali chiari e non meramente alternative valutazioni sulla credibilità delle fonti informative; altrimenti il ricorso rischia l'inammissibilità
  • In caso di ricorso inammissibile il ricorrente può essere condannato alle spese e a sanzioni pecuniarie (es. Cassa delle ammende) ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.