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Ordinanza

Ordinanza n. 884/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202601268

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania - Salerno, Sez. II, n. 199/2026, relativa alla controversia sull’ampliamento di un fabbricato e sulla sanatoria edilizia

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

Prevale il privato

La controversia

Gli appellanti hanno chiesto la riforma della sentenza del TAR e, in via incidentale, la sospensione della sua esecutività. La controversia presenta questioni fattuali riguardanti l’eventuale ampliamento del fabbricato e questioni giuridiche relative alla possibilità di utilizzare la CILA-S quale titolo utile per presentare un’istanza di sanatoria ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001. Il testo dell’ordinanza non espone ulteriori specifici motivi di appello.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’esecutività della sentenza appellata. Ha ritenuto che la complessità delle questioni di fatto e di diritto imponesse di rinviarne l’approfondimento alla fase di merito, così da mantenere integra la situazione controversa nelle more del giudizio. È stata fissata per la discussione dell’appello l’udienza pubblica del 10 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è stata applicata quale base normativa per accogliere l’istanza cautelare d’appello e sospendere l’esecutività della sentenza impugnata.

  • art. 36-bis d.P.R. n. 380/2001

    La questione relativa alla possibilità di presentare l’istanza di sanatoria utilizzando la CILA-S quale titolo utile è stata ritenuta complessa e riservata all’approfondimento nella fase di merito.

Massime di principio

  • In sede cautelare d’appello, la complessità delle questioni fattuali e giuridiche può giustificare la sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata quando sia necessario preservare integra la situazione controversa fino alla decisione di merito.
  • La questione relativa all’idoneità della CILA-S quale titolo utile per la presentazione di un’istanza di sanatoria ai sensi dell’art. 36-bis del d.P.R. n. 380/2001 richiede un esame approfondito nella fase di merito quando sia collegata a una contestazione fattuale sull’ampliamento del fabbricato.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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