Cassazione Penale, Sentenza n. 30990/2022 del 11/08/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano che aveva confermato la condanna inflitta dal Tribunale di Lecco per il reato di truffa aggravata e continuata (art. 640 c.p.). Il ricorrente deduceva: violazione dell'art. 640 c.p. e vizi di motivazione quanto all'affermazione di responsabilità, sostenendo che le condotte contestate non sarebbero ascrivibili a lui; violazione degli artt. 62-bis e 133 c.p. e vizi di motivazione in relazione al diniego delle circostanze attenuanti generiche e alla determinazione della pena ritenuta eccessiva.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per mancanza della specificità richiesta dagli artt. 581, comma 1, e 591, comma 1, lett. c), c.p.p., ritenendo le censure meramente reiterative e consistenti in una diversa lettura dei fatti già correttamente valutata e respinta dal giudice di merito. La Corte ha ritenuto che la Corte d'appello avesse fondatamente valorizzato le dichiarazioni del teste/parte offesa Zappa, la consulenza tecnica (Cresto Gambarova) che aveva accertato la falsità di alcune sottoscrizioni, nonché le dichiarazioni degli altri testi (Pitet, Zinetti, Fischetti) in ordine agli accertamenti interni e ai profitti illeciti. Ugualmente, il diniego delle attenuanti generiche e la determinazione della pena sono stati ritenuti adeguatamente motivati in base alla gravità e alla reiterazione delle condotte e all'assenza di elementi sintomatici di meritevolezza. Per tali ragioni il ricorso è stato dichiarato inammissibile; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare alla Cassa delle Ammende la somma di euro tremila ai sensi dell'art. 616 c.p.p., essendo il ricorso ritenuto causa dell'inammissibilità per colpa.
Norme richiamate
Norma del reato contestato (truffa); applicata quale fattispecie penalmente rilevante i cui elementi sono stati ritenuti integrati sulla base delle valutazioni probatorie del giudice di merito.
Norma sulle circostanze attenuanti generiche; la Corte ha ritenuto che non sussistessero elementi idonei a giustificare l'applicazione delle attenuanti generiche in presenza della gravità e della reiterazione del reato.
Norma sulla determinazione della pena; applicata con riferimento alla valutazione delle circostanze e alla gravità del fatto per quantificare la sanzione, considerata non eccessiva dai giudici di merito.
art. 581, comma 1, cod. proc. pen.
Requisito di specificità dei motivi di ricorso per cassazione; il ricorso è stato ritenuto carente di quella specificità e quindi inammissibile.
art. 591, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.
Ulteriore richiamo alla necessità che i motivi di cassazione siano specifici e non meramente reiterativi di censure già valutate dal giudice di merito; applicato per dichiarare l'inammissibilità.
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 conv. in l. n. 176 del 2020
Richiamata la procedura alla luce delle norme transitorie/organizzative (menzione formale sul procedimento secondo le disposizioni vigenti).
Norma sulle cause di non punibilità; la declaratoria di inammissibilità totale del ricorso impedisce la rilevazione d'ufficio di eventuali cause di non punibilità (ad es. prescrizione) non dedotte o eccepite in appello.
Consente la condanna al pagamento delle spese e l'irrogazione di una sanzione pecuniaria in caso di ricorso manifestamente infondato o comunque causa di inammissibilità per colpa; applicata per condannare il ricorrente alla multa di euro 3.000 e alle spese.
Massime di principio
- In Cassazione i motivi di ricorso devono essere specifici e non meramente ripetere censure già esaminate: la riproposizione di una diversa lettura dei fatti senza indicare travisamenti decisivi è inammissibile.
- La valutazione della credibilità dei testi, degli accertamenti tecnici e della genuinità delle sottoscrizioni è in massima parte rimessa al giudice di merito; la Cassazione non sostituisce il giudizio sulla prova se non sono documentati evidenti vizi logici o travisamenti.
- Il diniego delle circostanze attenuanti generiche e la determinazione della pena sono soggetti a sindacato limitato in Cassazione: occorre dimostrare illogicità o violazione di legge nella motivazione per ottenere accoglimento.
- La declaratoria di inammissibilità totale del ricorso impedisce alla Corte di Cassazione di rilevare d'ufficio cause di estinzione del reato (es. prescrizione) non dedotte nei precedenti gradi o nel ricorso stesso.
- La proposizione di ricorsi carenti di specificità può comportare conseguenze economiche per il ricorrente: condanna alle spese e sanzione pecuniaria ai sensi dell'art. 616 c.p.p.; è pertanto consigliabile curare la specificità e l'originalità dei motivi.
- In situazioni simili, per aumentare le chance di ammissibilità, il difensore dovrebbe: individuare e indicare chiaramente errori di diritto o travisamenti probatori decisivi; documentare puntualmente l'esistenza di contraddizioni nella motivazione del giudice di merito; evitare censure meramente riproduttive di una diversa valutazione dei fatti.
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