Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17530/2023 del 27/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Papaleo ha impugnato l'ordinanza che ha respinto la richiesta di revoca o sostituzione della misura degli arresti domiciliari. Denuncia difetto di motivazione sulle esigenze cautelari: il giudizio non avrebbe tenuto conto dell'esito favorevole parziale del giudizio d'appello (che ha escluso la tentata estorsione e ha confermato solo la condanna per incendio aggravato ai sensi dell'art. 416-bis) e di un distinto procedimento cautelare nel quale il riesame aveva escluso esigenze cautelari. Sostiene che il pericolo di recidiva doveva essere riconsiderato in relazione alla residua imputazione e al tempo trascorso dai fatti.

La decisione

Il ricorso per cassazione è stato rigettato. La Corte ha ritenuto che il Tribunale avesse adeguatamente considerato la parziale riforma della sentenza di appello e motivato compiutamente la permanenza del pericolo di recidiva. Tale valutazione si fonda sul ruolo di mandante attribuito al ricorrente, sulla ritenuta aggravante mafiosa del fatto, sulle condanne pregresse e sui procedimenti pendenti, elementi sintomatici di spiccata capacità delinquenziale e di pericolosità sociale. Il tempo trascorso non è stato ritenuto, di per sé, idoneo a escludere la pericolosità in assenza di segnali di revisione critica delle condotte. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 310 cod. proc. pen.

    Usato per indicare la competenza del Tribunale quale giudice ai sensi di tale norma nell'ambito del riesame delle misure cautelari.

  • art. 416-bis cod. pen.

    Il reato per cui è stata confermata la condanna (incendio) è stato ritenuto aggravato dalla fattispecie mafiosa: la circostanza aggravante e il ruolo di mandante sono stati valutati come indici di maggiore pericolosità sociale e capacità delinquenziale.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma che consente la condanna alle spese processuali in caso di rigetto del ricorso; applicata dalla Corte al ricorrente.

Massime di principio

  • La semplice parziale riforma della sentenza di merito non annulla automaticamente le esigenze cautelari: il giudice deve valutare complessivamente i fatti residui, il ruolo nell'illecito e le circostanze aggravanti.
  • La presenza di aggravanti gravi (es. aggravante mafiosa) e di un ruolo di mandante aumenta la probabilità che il tribunale ritenga sussistente il pericolo di recidiva, anche se è stata esclusa una parte delle imputazioni.
  • Il tempo trascorso dai fatti può ridurre il rischio cautelare, ma non è determinante se non sussistono elementi concreti che indichino un effettivo ravvedimento o cambiamento comportamentale.
  • Pregresse condanne e procedimenti pendenti sono elementi rilevanti per la valutazione della pericolosità sociale; la loro presenza può giustificare il mantenimento di misure cautelari.
  • Decisioni favorevoli in procedure distinte o in primissimo grado devono essere esplicitamente valorizzate dal giudice; tuttavia, se il giudice motiva in modo logico e giuridicamente corretto perché tali decisioni non mutano l'apprezzamento complessivo del rischio, il rigetto è giustificato.
  • In sede di impugnazione in Cassazione il difetto di motivazione sulle esigenze cautelari è censurabile solo se la motivazione del giudice contiene vizi logici o giuridici o omette valutazioni essenziali sui fatti sopravvenuti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.