Ordinanza n. 2540/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4
per la riforma quanto al ricorso n. 9666 del 2024: della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia Sezione staccata di Lecce (sezione Terza) n. 00693/2024, resa tra le parti: quanto al ricorso n. 511 del 2025: della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia Sezione staccata di Lecce (sezione Terza) n. 00693/2024, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Puglia, Sezione staccata di Lecce, n. 693/2024, relativa al decreto di determinazione della tariffa di conferimento dei rifiuti presso l'impianto pubblico complesso di Cavallino per gli anni 2019, 2020 e 2021
Esito
La controversia
La società gestore dell'impianto di trattamento della frazione secca dei rifiuti urbani indifferenziati ha impugnato il decreto direttoriale con cui l'Agenzia ha determinato le tariffe di conferimento, contestando il mancato riconoscimento integrale dei costi sostenuti per il conferimento presso termovalorizzatori terzi, inclusi i costi di trasporto, in asserita violazione degli accordi del 26-27 novembre 2018 e dell'addendum del 27 maggio 2019. Il TAR ha dichiarato inammissibili per genericità e per difetto di giurisdizione le questioni concernenti il termine entro cui l'Agenzia avrebbe dovuto determinare annualmente la tariffa e il danno da ritardo, anche in ragione della pendenza di un giudizio civile relativo agli accordi contrattuali. Ha invece ritenuto fondato il ricorso quanto al mancato computo dei costi di trasporto nella tariffa, ravvisando difetto di istruttoria e motivazione, pur giudicando congrui i costi di conferimento riconosciuti. Sono stati respinti i motivi relativi al mancato riconoscimento della quota di ammortamento per i lavori di adeguamento alle prescrizioni AIA e alla determinazione dell'ecotassa in misura agevolata. Entrambe le parti hanno appellato la sentenza: la società per i capi sfavorevoli e l'Agenzia per il capo relativo ai costi di trasporto e agli ulteriori profili accolti dal TAR.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha preliminarmente riunito i due appelli, poiché proposti contro la medesima sentenza. Non ha definito il merito delle impugnazioni e ha disposto approfondimenti istruttori ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a. L'Agenzia dovrà depositare, entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza, una relazione documentata sui costi richiesti e riconosciuti per la termovalorizzazione negli anni 2019-2021, distinti per anno e per impianto; sui costi medi praticati in Italia e/o in Puglia e sulle fonti utilizzate per il confronto; sull'eventuale considerazione e integrale restituzione dei costi di trasporto, nonché sulle ragioni del loro mancato o parziale riconoscimento; infine, sulla sottoposizione dei rifiuti a trattamenti rilevanti ai fini dell'ecotassa, indicando le relative fonti documentali. Dopo il deposito della relazione, il fascicolo dovrà essere sottoposto al Presidente della Sezione per la fissazione dell'udienza pubblica.
Norme richiamate
Deve essere disposta la riunione dei due ricorsi aventi ad oggetto la medesima sentenza.
Impone la riunione dei giudizi connessi quando hanno a oggetto la stessa sentenza.
Richiamato quale base per l'acquisizione di elementi istruttori necessari alla decisione.
Richiamato quale base per gli approfondimenti istruttori disposti dal giudice.
Richiamato quale base per la richiesta di relazione di documentati chiarimenti all'amministrazione.
art. 3, comma 40, legge n. 549/1995
Scarto o sovvallo tale va qualificato, in concreto, considerando il processo selettivo subito quanto al profilo strutturale e il rapporto con la frazione recuperata quanto al profilo funzionale.
Nel giudizio di primo grado è stata ritenuta applicabile l'aliquota agevolata dell'ecotassa ai rifiuti qualificati come scarto o sovvallo; il Consiglio di Stato ha disposto ulteriori accertamenti sul previo trattamento dei rifiuti.
Massime di principio
- Quando il giudice d'appello non dispone di elementi sufficienti per verificare la congruità di una tariffa amministrativa e la completezza dell'istruttoria, può disporre una relazione documentata dell'amministrazione, indicando puntualmente i dati, le fonti e le ragioni da chiarire prima della decisione di merito.
- La verifica della legittimità della determinazione di una tariffa fondata su costi comparativi richiede l'indicazione dei costi richiesti dall'operatore, di quelli effettivamente riconosciuti, dei valori medi assunti come parametro e delle fonti utilizzate per il confronto.
- Quando la tariffa riguarda costi di conferimento dei rifiuti presso termovalorizzatori, l'amministrazione deve chiarire se abbia considerato anche i costi di trasporto e, in caso di mancato o parziale riconoscimento, deve rendere verificabili le relative ragioni attraverso l'istruttoria procedimentale.
- Ai fini della corretta applicazione dell'ecotassa, l'accertamento della sottoposizione dei rifiuti a trattamenti rilevanti e della loro eventuale qualificazione come scarto o sovvallo deve essere fondato su documentazione e fonti conoscibili.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 187/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 188/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 189/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 190/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 191/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 26 mar 2026Ordinanza n. 192/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →