Cassazione Penale, Sentenza n. 27453/2022 del 15/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'appello di Napoli del 20/10/2021. Il ricorrente deduceva violazione delle norme sulla prescrizione (artt. 157-161 c.p.) e del d.lgs. n. 74/2000 (art. 5 e art. 8, nonché art. 17), sostenendo che i termini di prescrizione dovevano far dichiarare estinti i reati relativi a emissione di fatture false (art. 8) e alle annualità contestate per evasione fiscale (art. 5). In particolare, chiedeva che fosse dichiarata estinta per favor rei l'annualità 2011 alla luce della successiva elevazione della "soglia di punibilità" prevista dal d.lgs. n. 158/2015; lamentava inoltre omessa motivazione sulle circostanze attenuanti generiche.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato solo con riguardo al capo B) (art. 5, annualità 2011). Per quell'annualità la somma evasa (33.884,53 euro) pur superando la soglia vigente all'epoca (30.000 euro), è divenuta non punibile dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 158/2015 che ha elevato la soglia a 50.000 euro; applicando il principio del favor rei, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza limitatamente alla annualità 2011 perché "il fatto non sussiste" e ha disposto il rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Napoli per la rideterminazione della pena. Per il resto il ricorso è stato dichiarato inammissibile: la doglianza sulla prescrizione del reato di cui all'art. 8 è stata respinta perché tale reato è istantaneo e la prescrizione decorre dall'emissione dell'ultima fattura; la Corte ha ritenuto corretta l'applicazione della recidiva infraquinquennale che ha raddoppiato il termine di prescrizione e quindi ha impedito la declaratoria estintiva per le annualità più remote. La censura sull'omessa motivazione delle attenuanti generiche è stata ritenuta infondata. Infine è stata dichiarata l'irrevocabilità della sentenza rispetto alle rimanenti imputazioni non annullate.
Norme richiamate
d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (art. 5)
Disciplina il delitto di evasione fiscale per annualità; la soglia di punibilità determina se l'imposta evasa integra reato. Il mutamento legislativo che innalza la soglia può rendere il fatto non più punibile per favor rei.
d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (art. 8)
Riguarda l'emissione di fatture per operazioni inesistenti; è reato istantaneo che si consuma al momento dell'emissione della fattura (o dell'ultima fattura nel medesimo periodo di imposta) e da tale momento decorre la prescrizione.
d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 (art. 17)
Previsione richiamata dalle parti ma, nella fattispecie, ritenuta non applicabile ratione temporis secondo le censure del ricorrente; la Corte non ha accolto l'uso di tale norma per alterare il decorso della prescrizione nel caso concreto.
Ha elevato la soglia di punibilità per alcune fattispecie fiscali (da 30.000 a 50.000 euro). La modificazione normativa più favorevole si applica retroattivamente per il principio del favor rei, potendo determinare la carenza del reato per importi ora sotto la nuova soglia.
codice penale (art. 99, artt. 157-161)
Disciplina la recidiva e i termini di prescrizione. La recidiva specifica infraquinquennale può comportare un aumento della pena e quindi un raddoppio/estensione del termine di prescrizione; se l'aumento eccede 1/3 assume natura di circostanza ad effetto speciale e incide sulla determinazione del termine di prescrizione.
codice di procedura penale (art. 624)
Consente di dichiarare l'irrevocabilità della sentenza per le parti della decisione non annullate dalla Corte di cassazione; la Corte ha così dichiarato irrevocabili le affermazioni di responsabilità restanti.
Massime di principio
- Il principio del favor rei si applica quando una legge successiva è più favorevole all'imputato: se una modifica legislativa innalza la soglia di punibilità e rende l'importo evaso inferiore a tale nuova soglia, il fatto può essere dichiarato non punibile (annullamento per "il fatto non sussiste").
- Per i reati connessi all'emissione di fatture false (art. 8 d.lgs. 74/2000) la prescrizione è perfezionata dall'atto istantaneo: il dies a quo decorre dall'emissione della fattura o, se più fatture nello stesso periodo, dall'ultima fattura.
- La recidiva specifica infraquinquennale aumenta la pena ed estende il termine di prescrizione; quando l'aumento della pena è superiore a 1/3 può essere qualificato come circostanza ad effetto speciale, con effetti sulla determinazione della durata della prescrizione.
- Le censure per omessa o insufficiente motivazione richiedono che il giudice fornisca un argomento logico e congruo; una spiegazione che evidenzi la gravità e la reiterazione della condotta e i precedenti può essere sufficiente a respingere il motivo.
- Se la Cassazione annulla parzialmente per sopravvenuta non punibilità, di regola annulla senza rinvio per quella parte (se il fatto non sussiste) e rinvia per eventuale rideterminazione della pena per il residuo, salvo dichiarare irrevocabili le parti non annullate.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27438/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27439/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27448/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27449/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27450/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27455/2022 del 15/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →