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Sentenza

Sentenza n. 378/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione a – del provvedimento in data 19.12.2022 (prot. n. -OMISSIS-) con il quale il Prefetto di -OMISSIS- ha rassegnato in danno della Società ricorrente una informativa antimafia ostativa, ai sensi degli artt. 67, 84 co. 2, 87 e 89 bis D.Lgs. 159/2011 ed ha respinto la istanza di iscrizione nella White List; b – ove e per quanto occorra, della nota di trasmissione (prot. -OMISSIS- del 19.12.2022) della informativa interdittiva sub a); c – dei verbali del GIA in data 20.01.2022 e 14.12.2022; d – degli atti istruttori delle Forze di Polizia e degli altri organi di PS, non conosciuti ed, in particolare: d1 - della nota informativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di -OMISSIS- del 20.01.2022 (n. -OMISSIS-); d2 – delle note informative della DIA - -OMISSIS- del 20.05.2020, del 28.12.2020, del 20.01.2022 nn. -OMISSIS- e -OMISSIS-; d3 – delle note informative della Guardia di Finanza di -OMISSIS- n. -OMISSIS-; d4 – di tutte le note ulteriori delle Autorità di PS, non conosciute; e - di tutti gli atti presupposti, collegati, connessi e conseguenziali.

Giustizia amministrativa202300314

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Ha ritenuto che la dichiarazione della parte ricorrente, in assenza di opposizioni o diverse richieste delle controparti, impedisse al giudice di decidere nel merito in applicazione del principio dispositivo. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi.

TAR Campania - Salerno, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: informativa antimafia ostativa del 19 dicembre 2022 e diniego di iscrizione nella White List, con relativi atti presupposti e istruttori

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato l'informativa antimafia interdittiva adottata dal Prefetto, il diniego di iscrizione nella White List, la relativa nota di trasmissione, i verbali del Gruppo Interforze Antimafia e gli atti istruttori delle forze di polizia, deducendone implicitamente l'illegittimità. Prima della decisione, con memoria del 19 gennaio 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso. Non risultano repliche o diverse richieste delle controparti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale per la definizione del giudizio mediante declaratoria di improcedibilità.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    La disposizione è richiamata nel provvedimento, senza ulteriore esplicitazione del suo contenuto applicativo.

  • art. 67 d.lgs. 159/2011

    Richiamato nell'oggetto dell'impugnazione quale fondamento normativo dell'informativa antimafia ostativa.

  • art. 84, comma 2, d.lgs. 159/2011

    Richiamato nell'oggetto dell'impugnazione quale fondamento normativo dell'informativa antimafia ostativa.

  • art. 87 d.lgs. 159/2011

    Richiamato nell'oggetto dell'impugnazione quale fondamento normativo dell'informativa antimafia ostativa.

  • art. 89-bis d.lgs. 159/2011

    Richiamato nell'oggetto dell'impugnazione quale fondamento normativo dell'informativa antimafia e del diniego di iscrizione nella White List.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della disposizione di oscuramento delle generalità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando la parte ricorrente dichiara, prima della decisione, di non avere più interesse alla definizione del ricorso e le controparti non formulano opposizioni o richieste diverse, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, senza esaminare il merito, in applicazione del principio dispositivo.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione non equivale a una pronuncia di illegittimità o legittimità dell'atto impugnato e comporta la definizione processuale del giudizio per improcedibilità.

Come è indicizzato

MaterieInterdittiva e informazione antimafiaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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