Cassazione Civile, Ordinanza n. 27387/2021 del 08/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (creditore)
La controversia
La controversia origina dalla declaratoria di fallimento di una società in nome collettivo emessa dal Tribunale di Torino, poi confermata in sede di reclamo dalla Corte d'appello. I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza/sentenza di appello deducendo la violazione dell'art. 15, comma 9, l. fall., sostenendo che il credito del soggetto istante non potesse essere considerato "scaduto" ai fini del superamento della soglia di procedibilità di euro 30.000, perché ancora sub iudice dopo una precedente cassazione con rinvio limitata al quantum debeatur. La Corte territoriale aveva però ritenuto che i debiti riconosciuti dai reclamanti fossero inferiori alla soglia, ma che la soglia fosse comunque superata grazie a un ulteriore credito scaduto vantato dal creditore istante, già definitivamente accertato nell'an e presumibilmente superiore alla soglia in base agli elementi dell'istruttoria prefallimentare. Il ricorso per cassazione censurava quindi la ritenuta sussistenza del presupposto di procedibilità della domanda di fallimento.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha rilevato che la censura non colpiva la ratio decidendi della decisione impugnata, poiché la Corte d'appello aveva fondato il superamento della soglia di cui all'art. 15, comma 9, l. fall. sul definitivo accertamento dell'an debeatur del credito e sulla valutazione, in fatto, del superamento della soglia già sulla base delle risultanze istruttorie prefallimentari. Inoltre, la doglianza mirava sostanzialmente a ottenere una nuova valutazione del materiale documentale e della quantificazione del credito, attività preclusa in sede di legittimità in assenza di specifica deduzione del vizio motivazionale ex art. 360, n. 5, c.p.c., neppure prospettato. Non è stata pronunciata statuizione sulle spese per mancata difesa degli intimati; è stato inoltre dato atto dell'obbligo del contributo unificato aggiuntivo.
Norme richiamate
reclamo ex art. 18 l. fall.
norma che regola il reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento.
condizione di procedibilità ... soglia ... di euro 30.000
il credito rilevante ai fini della soglia deve essere scaduto; nel caso concreto la Corte ha ritenuto superata la soglia sulla base di un credito già accertato nell'an e valutato come superiore al minimo richiesto.
art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c.
vizio ... neanche prospettato
solo un vizio motivazionale nei limiti di legge avrebbe potuto rimettere in discussione l'accertamento di fatto compiuto dal giudice di merito.
camera di consiglio non partecipata ... memoria ex art. 380bis c.p.c.
richiamo al rito camerale per la decisione in sede di legittimità.
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115 del 2002
ulteriore importo a titolo di contributo unificato
in caso di inammissibilità del ricorso sussistono i presupposti per il pagamento dell'ulteriore contributo unificato.
art. 13, comma 1-bis, d.P.R. 115 del 2002
parametro per la quantificazione dell'ulteriore importo dovuto a titolo di contributo unificato.
Massime di principio
- Nel giudizio di legittimità il motivo è inammissibile se non si confronta con la ratio decidendi della decisione impugnata.
- La censura che richiede una nuova valutazione del materiale istruttorio o documentale e della quantificazione del credito è preclusa in cassazione, salvo specifica deduzione del vizio motivazionale nei limiti consentiti dall'art. 360, n. 5, c.p.c.
- Ai fini della verifica della soglia di fallibilità ex art. 15, comma 9, l. fall., rileva un credito già definitivamente accertato nell'an, mentre la contestazione sulla sola quantificazione, quando sia stata valorizzata dal giudice di merito come superiore alla soglia, attiene a un accertamento di fatto non sindacabile nei limiti del ricorso per cassazione.
- La nozione di credito "scaduto" non è esclusa solo perché il credito sia ancora oggetto di controversia sulla quantificazione, ove l'an debeatur sia stato già accertato in via definitiva.
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