Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1802/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202602229

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Campania, Sez. II, n. 587 del 2026, relativa al provvedimento comunale di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e di acquisizione del bene al patrimonio pubblico

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Comune ha appellato l’ordinanza cautelare del TAR Campania sostenendo la legittimità dell’accertamento dell’inottemperanza e della conseguente acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio comunale. Dagli atti risultava che l’ordine di demolizione e il primo verbale di accertamento dell’inottemperanza erano stati regolarmente notificati alla precedente proprietaria, dante causa degli attuali eredi. Gli appellati avevano contestato il provvedimento comunale in primo grado, nonostante il trasferimento mortis causa della proprietà fosse intervenuto nelle more. Il Consiglio di Stato ha inoltre rilevato che gli interessati erano a conoscenza degli atti presupposti già prima dell’adozione del provvedimento impugnato e della proposizione del ricorso di primo grado.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare e riformato l’ordinanza del TAR, respingendo l’istanza cautelare proposta in primo grado. Ha ritenuto che, decorso inutilmente il termine di 90 giorni dalla notifica dell’ordine di demolizione, l’effetto acquisitivo del bene al patrimonio pubblico si fosse prodotto ex lege. Il successivo provvedimento comunale di accertamento dell’inottemperanza e di acquisizione ha quindi natura meramente dichiarativa e costituisce un atto che l’amministrazione aveva legittimamente e doverosamente il compito di adottare. Il successivo trasferimento mortis causa della proprietà agli eredi è stato ritenuto irrilevante, poiché intervenuto dopo il verificarsi dell’effetto acquisitivo; il Collegio ha anche prospettato dubbi sulla loro legittimazione a impugnare il provvedimento. La decisione cautelare è stata assunta con riguardo al fumus, senza una definizione del merito della controversia. Gli appellati sono stati condannati alle spese del doppio grado cautelare, liquidate in 2.000 euro oltre oneri di legge.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    Il decorso infruttuoso del termine decorrente dalla notifica dell’ordine di demolizione determina ex lege l’acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale; il successivo accertamento dell’inottemperanza ha natura dichiarativa.

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l’appello cautelare deciso dal Consiglio di Stato.

Massime di principio

  • Quando l’ordine di demolizione è stato regolarmente notificato e il destinatario non vi ottempera entro il termine previsto dalla legge, l’acquisizione gratuita del bene abusivo al patrimonio comunale si produce ex lege allo spirare del termine; il successivo provvedimento di accertamento dell’inottemperanza e di acquisizione ha natura meramente dichiarativa.
  • Il trasferimento mortis causa della proprietà dell’immobile abusivo, intervenuto dopo il perfezionamento dell’effetto acquisitivo conseguente all’inottemperanza all’ordine di demolizione, non impedisce né rende illegittimo il successivo accertamento comunale dell’acquisizione.
  • L’amministrazione, una volta verificata la mancata ottemperanza a un ordine di demolizione regolarmente notificato, è tenuta ad adottare il provvedimento ricognitivo dell’inottemperanza e dell’acquisizione del bene al patrimonio pubblico.
  • La legittimazione degli eredi a impugnare il provvedimento di acquisizione può essere dubbia quando l’effetto acquisitivo si sia già prodotto prima dell’apertura della successione o, comunque, prima del trasferimento mortis causa della proprietà.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiEfficacia ed esecutorietàLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.