Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 8623/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento del silenzio dell'amministrazione sulla domanda di visto.

Giustizia amministrativa202602648

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad sulla richiesta di attivazione del procedimento per il rilascio di un visto di ingresso per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito ai sensi dell’art. 117 c.p.a. contro il silenzio serbato dall’Ambasciata d’Italia a Islamabad sulla richiesta, presentata nel giugno 2025, di fissazione di un appuntamento per formalizzare la domanda di visto per lavoro subordinato. Il ricorrente disponeva di un nulla osta al lavoro rilasciato dallo Sportello unico per l’immigrazione l’8 febbraio 2024. L’Amministrazione ha giustificato l’inerzia richiamando la perdurante sospensione del nulla osta prevista dall’art. 3 del d.l. 145/2024, convertito con modificazioni dalla l. 187/2024.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso avverso il silenzio, ritenendo sussistenti entrambi i presupposti dell’azione: l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere e l’inerzia protrattasi oltre un termine ragionevole. In particolare, la richiesta di appuntamento risaliva al giugno 2025 e il nulla osta era stato rilasciato già l’8 febbraio 2024. Il tempo trascorso dall’introduzione della disciplina sulla sospensione del nulla osta non consentiva all’Amministrazione di mantenere indefinitamente l’inerzia: la sospensione doveva essere risolta dall’autorità competente, eventualmente previa sollecitazione della sede diplomatica, entro un termine ragionevole. Il Ministero è stato quindi condannato a convocare il ricorrente entro 90 giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione amministrativa della sentenza. Le spese di lite sono state compensate, in ragione dell’elevato numero di richieste gravante sulla sede diplomatica e della complessità dell’iter previsto dalla legge.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina l’azione avverso il silenzio dell’amministrazione; il giudice verifica l’esistenza dell’obbligo di provvedere e il superamento del termine per la conclusione del procedimento.

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, sentite le parti in camera di consiglio.

  • art. 3 d.l. 145/2024, convertito con modificazioni dalla l. 187/2024

    La sospensione del nulla osta precedentemente rilasciato non può protrarsi indefinitamente; decorso un tempo ragionevole, l’amministrazione competente deve risolvere la sospensione e consentire la prosecuzione del procedimento.

Massime di principio

  • L’azione avverso il silenzio presuppone sia l’esistenza di un obbligo dell’amministrazione di provvedere sia il superamento del termine previsto, o comunque di un termine ragionevole, per la conclusione del procedimento.
  • La sospensione di un procedimento amministrativo non può protrarsi indefinitamente: decorso un periodo ragionevole, l’amministrazione competente deve definire la sospensione e adottare gli atti necessari alla prosecuzione o alla conclusione del procedimento.
  • Quando una sede diplomatica è investita di una richiesta di formalizzazione di una domanda di visto e il richiedente dispone già del nulla osta necessario, l’amministrazione non può mantenere un’inerzia indefinita giustificandola con una sospensione ormai protratta; deve convocare l’interessato entro il termine fissato dal giudice.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTermini del procedimento e silenzio
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.