Salta al contenuto
Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 34074/2022 del 18/11/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Controversia per pagamento di € 4.427,78 relativo a lavori di manutenzione. Brusca aveva proposto opposizione al decreto ingiuntivo sostenendo di non aver mai conferito incarico diretto al Ramazzotti, avendo invece rapporti con la ditta Best House di Schiavolini; Ramazzotti sosteneva invece di avere un rapporto diretto con la committente.

La decisione

La Corte di cassazione ha rigettato (dichiarato inammissibile) il ricorso di Ramazzotti. Il Tribunale di Ancona aveva accolto l'appello di Brusca revocando il decreto ingiuntivo, ritenendo che Ramazzotti fosse subappaltatore della Best House e quindi non legittimato a rivalersi direttamente sulla committente. La Cassazione ha confermato la valutazione di merito, ritenendo infondati i nove motivi di ricorso (principalmente perché implicavano una diversa valutazione delle prove o mancavano prove documentali richieste) e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio.

Norme richiamate

  • art. 320 c.p.c.

    Quando sia reso necessario dalle attività svolte dalle parti in prima udienza, il giudice di pace fissa per una sola volta una nuova udienza per ulteriori produzioni e richieste di prova

    Il giudice di pace può concedere una nuova udienza per produzioni integrative; tuttavia dopo la prima udienza opera una preclusione per nuove domande o fatti, salvo che le istanze istruttorie rimangano nei limiti della tesi già proposta in prima difesa.

  • art. 2697 c.c.

    Principio dell'onere della prova richiamato implicitamente: chi afferma un fatto deve provarlo; la mancata produzione documentale del ricorrente è stata valutata negativamente.

  • art. 244 c.p.c.

    Norma richiamata in ordine alle conseguenze processuali connesse all'istruttoria e all'onere probatorio; la Corte ha ritenuto che non vi fosse violazione della disciplina delle produzioni istruttorie.

  • art. 115 c.p.c.

    Riconosciuto il principio della libera valutazione della prova da parte del giudice di merito: la Cassazione non sindaca le valutazioni di credibilità e attendibilità dei testi, salvo errori di diritto.

  • art. 60 disp. att. c.p.c.

    Il termine per citare i testimoni ha carattere acceleratorio nel rito del giudice di pace e non perentorio; la mancata comparizione del teste non determina di per sé la revoca dell'ammissione della prova se il teste era stato intimato.

  • art. 255 c.p.c.

    In caso di mancata comparizione del teste il giudice può adottare misure (accompagnamento coattivo, nuova citazione, sanzioni) anziché revocare l'ammissione della prova.

  • art. 246 c.p.c.

    Riguarda l'esclusione dei testi con interesse diretto; la Corte ha ritenuto che il teste Schiavolini non avesse interesse giuridico diretto nella controversia rilevante tra Brusca e Ramazzotti.

  • art. 1321, art. 1326, art. 1362 c.c.

    Norme sul contratto e la sua formazione/interpretazione; la Corte ha ritenuto che l'approvazione di un preventivo, senza produzione documentale o prove specifiche, non fosse sufficiente a provare l'esistenza di un rapporto contrattuale diretto.

  • art. 1655 e art. 1656 c.c.

    Norme relative al contratto d'appalto e ai rapporti con i subappaltatori: la Corte ha condiviso la ricostruzione che ha individuato un rapporto di subappalto tra Ramazzotti e Best House, con conseguente esclusione della legittimazione diretta di Ramazzotti nei confronti della committente.

  • art. 90 e Allegato XVII D.Lgs. n. 81/2008

    Richiamate in relazione al D.U.R.C. e agli obblighi di regolarità; la Corte ha ritenuto che l'assenza del D.U.R.C. non fosse decisiva nella valutazione della natura del rapporto tra committente e subappaltatore e che la questione fosse irrilevante rispetto all'assenza di un rapporto diretto provato.

  • art. 91 c.p.c. e D.M. n. 55/2014

    Norme e tariffario per la liquidazione delle spese di giudizio: la Corte ha verificato che l'ammontare delle spese liquidate fosse conforme ai limiti massimi previsti dal decreto ministeriale e non ha ravvisato motivo di censura.

  • art. 111 Cost.

    Richiamato dall'impugnante in relazione al diritto ad una motivazione e ad un equo processo; la Corte ha ritenuto che la motivazione data fosse adeguata e che non fosse violato il principio costituzionale.

  • art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115/2002

    Presupposti per il versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato; la Corte ha dato atto della possibile applicazione della norma.

Massime di principio

  • In opposizione a un decreto ingiuntivo il creditore che pretende l'esistenza di un rapporto diretto con la committente deve fornire prove documentali e testimoniali specifiche; la mera affermazione non basta.
  • La valutazione dell'attendibilità dei testimoni e la ricostruzione del rapporto contrattuale spettano al giudice di merito e la Cassazione non riforma tali valutazioni se non per violazioni di diritto.
  • Davanti al giudice di pace opera una rigida preclusione dopo la prima udienza: non possono essere introdotti nuovi fatti o nuove domande, salvo integrazioni istruttorie che restino nell'ambito della tesi già proposta.
  • La mancata comparizione di un teste, se questi è stato regolarmente intimato, non determina automaticamente la revoca dell'ammissione della prova; il giudice ha poteri per adottare misure coercitive o ripetere la citazione.
  • Il subappaltatore che non dimostra di aver trasferito la propria pretesa alla committente (o di averne diritto diretto) rischia di essere escluso dalla legittimazione ad agire direttamente contro la committente.
  • L'assenza di documenti come DURC può essere rilevante per profili amministrativi o di responsabilità, ma non prova di per sé la natura del rapporto contrattuale tra le parti della controversia civile.
  • In sede di cassazione non è ammessa la mera richiesta di una diversa valutazione del merito probatorio: il ricorso deve sollevare questioni di diritto ben circostanziate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.