Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 340/2022 del 10/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il Procuratore ha impugnato la sentenza del Tribunale di Asti che aveva dichiarato non doversi procedere per estinzione del reato per remissione di querela, denunciando violazione degli artt. 624 e 625 comma 1 n. 7 cod. pen. perché il Tribunale aveva escluso la circostanza aggravante dell'esposizione alla pubblica fede ritenendo sussistente la presenza di un impianto di videosorveglianza nel supermercato. Il ricorrente ha altresì rilevato che, nella denuncia-querela del direttore del punto vendita, era stato invece dichiarato che non era installato alcun impianto di videosorveglianza, e ha sostenuto il principio di diritto secondo cui la sola presenza di un sistema di videosorveglianza non esclude l'aggravante.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato, ha annullato la sentenza impugnata con rinvio per nuovo esame alla Corte d'Appello di Torino limitatamente alla valutazione della circostanza aggravante di cui all'art. 625 n. 7 cod. pen., rilevando un errore di diritto del giudice di merito. La Corte ha affermato che il sistema di videosorveglianza, di per sé, non è idoneo ad escludere l'esposizione alla pubblica fede, poiché non equivale a una custodia diretta e continua e rappresenta soprattutto un ausilio a posteriori per l'individuazione degli autori.

Norme richiamate

  • art. 624 cod. pen.

    Richiamato come norma che disciplina il reato di furto; utilizzato nel ricorso per contestare la qualificazione del fatto rispetto alla sussistenza di aggravanti

  • art. 625 comma 1 n. 7 cod. pen.

    Norma che introduce l'aggravante per il furto quando il bene è esposto alla pubblica fede; la Corte ha interpretato che tale aggravante non è automaticamente esclusa dalla presenza di un impianto di videosorveglianza, salvo che non esista una vigilanza effettiva, diretta e continua che renda incompatibile lo stato di affidamento del bene alla pubblica fede

  • art. 569 cod. proc. pen.

    Norma procedurale che autorizza l'annullamento con rinvio della sentenza da parte della Cassazione; invocata per disporre il rinvio alla Corte d'appello di Torino per nuovo esame

  • art. 23 comma 8, dl. 28 ottobre 2020, n. 137

    Richiamato solo in relazione alla modalità di svolgimento dell'udienza (modalità telematica o disposizioni procedurali straordinarie), senza incidenza sul merito sostanziale della decisione

Massime di principio

  • La mera esistenza di un impianto di videosorveglianza non esclude di per sé l'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede: va valutato se fosse assicurato un controllo diretto e continuo equivalente alla custodia.
  • Se la querela o la denuncia contiene dichiarazioni contraddittorie circa la presenza di sistemi di sorveglianza, il giudice di merito deve accertare i fatti e non basarsi su un'assunzione generica.
  • La videosorveglianza è normalmente un mezzo per individuare gli autori a posteriori e non sostituisce la vigilanza attiva richiesta per escludere l'affidamento del bene alla pubblica fede.
  • In caso di errore di diritto nella esclusione o qualificazione di un'aggravante, la Corte di Cassazione annulla e rinvia per nuovo esame alla corte d'appello competente.
  • In situazioni analoghe occorre documentare e provare l'effettiva efficacia deterrente o impeditiva della sorveglianza (presenza continua di personale, misure di custodia attiva) per poter escludere l'aggravante.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.