Sentenza del 24/05/2017 n. 123 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L’Agenzia delle Entrate aveva emesso avvisi di accertamento per IVA relativa agli anni 2009 e 2010, negando l’esenzione applicata dalla A srl alle prestazioni di assistenza diretta, infermieristica, socio-sanitaria e di supporto alla persona rese presso strutture per anziani gestite dalle Aziende B, C e D. Secondo l’Amministrazione, l’esenzione prevista dall’art. 10, n. 21, del DPR n. 633/1972 avrebbe richiesto una gestione globale della casa di riposo, non essendo sufficiente l’esecuzione di singoli servizi. L’Agenzia aveva inoltre escluso l’applicabilità dell’art. 10, n. 27-ter, ritenendo la A srl un soggetto commerciale distinto dagli enti destinatari delle prestazioni. La società ha contestato anche la mancata instaurazione del contraddittorio endoprocedimentale e, per l’anno 2010, il mancato rispetto del termine dilatorio di 60 giorni.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale di Trieste ha ritenuto infondato il motivo relativo al contraddittorio endoprocedimentale, perché la società non aveva indicato quali specifiche ragioni avrebbe potuto far valere tempestivamente e non aveva dimostrato che il contraddittorio avrebbe potuto modificare l’esito dell’accertamento. Ha invece accolto il motivo principale sull’esenzione IVA. Ha stabilito che l’art. 10, n. 21, non limita l’esenzione alle sole attività svolte dal gestore globale della casa di riposo, ma comprende anche prestazioni specifiche o accessorie affidate a terzi, quando funzionali all’assistenza degli ospiti. Ha inoltre riconosciuto che la A srl, pur avendo forma societaria commerciale, poteva essere considerata un ente con finalità di assistenza sociale ai sensi dell’art. 10, n. 27-ter, essendo interamente partecipata e controllata da aziende pubbliche di servizi alla persona, operando esclusivamente per esse e dovendo reinvestire gli eventuali utili nell’attività sociale. Gli avvisi di accertamento sono stati quindi annullati. Il giudizio tra l’Agenzia e le Aziende B, C e D è stato dichiarato estinto per cessazione della materia del contendere a seguito di accordo transattivo, con compensazione delle spese. Le spese di entrambi i gradi sono state compensate.
Norme richiamate
Art. 10, n. 21, DPR n. 633/1972
le prestazioni proprie dei brefotrofi, orfanotrofi, asili, case di riposo per anziani e simili [...] comprese le somministrazioni di vitto, indumenti e medicinali, le prestazioni curative e le altre prestazioni accessorie
L’esenzione IVA non richiede che il prestatore gestisca globalmente la casa di riposo. Può applicarsi anche a singole prestazioni assistenziali, sanitarie o accessorie affidate a soggetti terzi, purché siano funzionali alle attività proprie della struttura e rivolte agli ospiti assistiti.
Art. 10, n. 27-ter, DPR n. 633/1972
prestazioni socio-sanitarie, di assistenza domiciliare o ambulatoriale, in comunità e simili, in favore di anziani [...] rese da organismi di diritto pubblico [...] o da enti aventi finalità di assistenza sociale o da ONLUS
La nozione di ente avente finalità di assistenza sociale può comprendere, in concreto, anche una società commerciale interamente costituita e controllata da enti pubblici, quando operi esclusivamente per finalità socio-assistenziali, sia sottoposta a controllo analogo e non persegua un effettivo scopo lucrativo, ad esempio mediante l’obbligo di reinvestire gli utili.
Art. 6, comma 3, D.Lgs. n. 207/2001
Richiamato quale parte della disciplina che consente alle aziende pubbliche di servizi alla persona di organizzare e svolgere attività e servizi sociali anche attraverso strutture societarie.
Legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 19/2003
Richiamata come normativa regionale favorevole alla costituzione, da parte delle aziende pubbliche di servizi alla persona, di società destinate all’erogazione di servizi e interventi sociali.
Principio del contraddittorio endoprocedimentale in materia di IVA
Per i tributi armonizzati, la mancata instaurazione del contraddittorio può determinare l’invalidità dell’accertamento solo se il contribuente indica concretamente le ragioni difensive che avrebbe fatto valere e dimostra che esse non sono meramente pretestuose e avrebbero potuto incidere sull’esito.
Cassazione, Sezioni Unite, n. 24823/2015
Richiamata a sostegno del principio secondo cui la violazione del contraddittorio preventivo in materia IVA non comporta automaticamente l’annullamento dell’atto: occorre la cosiddetta prova di resistenza, ossia l’indicazione di contestazioni concrete e potenzialmente decisive.
Massime di principio
- Per l’esenzione IVA delle prestazioni rese in case di riposo o strutture analoghe non è necessariamente indispensabile che il prestatore gestisca l’intera struttura: anche servizi specifici o esternalizzati possono essere esenti se costituiscono prestazioni proprie, accessorie o funzionali all’assistenza degli ospiti.
- La forma societaria commerciale non esclude automaticamente la qualifica di ente avente finalità di assistenza sociale. Occorre valutare concretamente proprietà, controllo pubblico, destinatari dei servizi, modalità operative, vincoli statutari e destinazione degli utili.
- L’affidamento in house può incidere sulla qualificazione sostanziale del soggetto ai fini dell’esenzione, ma il solo controllo pubblico non è sufficiente: devono emergere una reale integrazione organizzativa e funzionale con l’ente pubblico e l’assenza di una finalità lucrativa effettiva.
- In materia di IVA, la mancata attivazione del contraddittorio endoprocedimentale non comporta di per sé l’annullamento dell’accertamento. Il contribuente deve indicare quali specifiche difese avrebbe presentato e dimostrare che avrebbero potuto condurre a un esito diverso.
- Quando la norma fiscale utilizza formule ampie come prestazioni proprie, accessorie o finalità di assistenza sociale, l’interpretazione deve considerare sia il testo sia la funzione sociale dell’esenzione, evitando limitazioni non espressamente previste dalla legge.
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